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12/11/2025 16:56

Benedetta Alessi, da X Factor al primo amore: la voce dei Melancholia è una giocatrice del Foligno

Forse la conoscerete come la voce potente e magnetica dei Melancholia, e per quella presenza scenica che non si dimentica facilmente. Ma prima di tutto questo, c’era un pallone, un campo, e una bambina con i sogni più grandi dei suoi scarpini.

Perché sì, lei è Benedetta Alessi: folignate, umbra doc, cresciuta nelle giovanili del Perugia, con una convocazione in Nazionale Under 16 e un po’ di Serie A respirata quando ancora lo zaino pesava più di lei.

Poi è arrivata la musica, e quella roba lì che non puoi tenere a bada: il talento. Quello vero. Ha provato a far convivere palco e pallone, amplificatori, microfoni e allenamenti, ma a un certo punto ha dovuto scegliere. Ma adesso, eccola di nuovo qui.

Con la stessa grinta di chi sa cosa significa rimettersi in gioco, e con quell’appartenenza che non si dimentica: la voglia di indossare la maglia di casa sua, di Foligno, di sentirsi parte di qualcosa che profuma di origini.  Perché certe passioni puoi metterle in pausa, ma non puoi spegnerle. E quando tornano, tornano forti, con il volume al massimo.

Benvenuta Benedetta! Ti auguriamo di viverla tutta, questa tua e nostra, nuova storia.

“Mi sono innamorata del calcio da bambina, facendo la raccattapalle al Blasone, e da lì ho iniziato a sbucciarmi le ginocchia su un campetto di terra a Corvia. Poi ho giocato in un’altra città, con alcune compagne che oggi ritrovo, con la stessa passione, ma in un campo diverso. Tornare a giocare nella mia città è come chiudere un cerchio: quello che mi ha fatto crescere e capire chi sono. Alla fine sarà un vantaggio per mio padre, dovrà fare meno strada per venire a vedermi con le ginocchia a terra.”

Ufficio Stampa Atletico Foligno