17/03/2022 19:29
“La società ci teneva a vincere il derby con il Prato, ci tenevamo anche noi perché comunque sia era una partita importante”.
Parole di Bebetinho nell’immediato post-gara contro i lanieri, battuti per 8-4, un risultato che ha riportato la Gisinti sulla vetta del girone B pari merito alla Sampdoria. Un duello a distanza, una sfida che Bebetinho prende di petto e ne spiega il perchè.
“Per noi è come se questa settimana avessimo due finali in programma. La prima è stata contro il Prato, la seconda ce la avremo sabato perché vogliamo andare in Final Four da primi in classifica”.
Come a dire… che il Cus Ancona sappia che sabato la Gisinti andrà alle pendici del Conero solamente con un’idea in testa: i tre punti. L’importante, come specifica Bebetinho, sarà approcciare con la dovuta concentrazione al match, soprattutto se si tratta di un testacoda. Leggasi la gara con il Prato, che era partito bene creando non pochi grattacapi alla formazione di Lami.
“Siamo entrati in campo un pochino addormentati, questa è la verità - ammette e Bebetinho. - Poi, dopo che abbiamo preso il primo gol ci siamo risvegliati e lì abbiamo cominciato a giocare il nostro calcio a 5. Sappiamo che tutte le partite sono difficili, se entriamo sempre così mosci le squadre avversarie possono far male. Dobbiamo entrare più pronti in campo, più preparati e… più svegli. Il Prato sapevamo che era una buona squadra e che non si doveva stare a pensare alla classifica, è una squadra che gioca un buon futsal, attuando una marcatura a zona e questa cosa ci ha messo un po’ in difficoltà. Quando abbiamo capito il loro gioco, abbiamo iniziato a fare il nostro e lì abbiamo avuto più occasioni”.
E la partita è finita con un crescendo pistoiese. Sabato, ad Ancona, non bisognerà guardare assolutamente la classifica e Bebetinho lo rammenta con forza.
“Assolutamente no, adesso tutte le squadre che sono giù in classifica vogliono fare i punti contro qualsiasi avversaria, ecco perché sarà un’altra finale, che dobbiamo affrontare con la mentalità di volerla vincere tirando fuori la grinta”.