07/03/2022 11:15
Importante vittoria dell'Hellas Verona che batte a 35” dalla sirena l'Aosta per 3-2. E’ stato un successo sofferto, voluto e cercato fino alla fine e la caparbietà di questa squadra è stata premiata. L’Aosta dal canto suo si è dimostrata una rivale tosta e capace di mettere in difficoltà i gialloblù fino al 40’ quando ha dovuto cedere le armi all’assalto continuo degli scaligeri.
LA CRONACA - Fin dalle prime battute di gioco si è capito che la formazione ospite, non era venuta a Verona in gita. Ma è l’Hellas che parte subito forte quando al 3’, per due volte in pochi secondi, Alba calcia fuori di un soffio. Al 5’ Bianqueti mette il panico nella difesa veronese, ma per fortuna non mira bene.
All’8’ vantaggio ospite con Mascherona il quale, dopo essere partito in contropiede per trequarti di campo, con un preciso diagonale batte Fior. Al 9’ Ique segna direttamente da calcio di punizione, ma l’arbitro annulla in quanto era di seconda. Qualche istante dopo a Donin non riesce il tocco giusto per deviare la palla in rete. All’11’ pareggio di Lucas Juninho con un bel tiro al volo che il portiere valdostano nemmeno vede.
Il gol galvanizza l’Hellas che comincia a giocare con più intensità e determinazione. Dopo una conclusione di Bianqueti neutralizzata da Fior con sicurezza, al 14’ i gialloblù passano in vantaggio con Donin bravo a saltare tre uomini e a segnare di sinistro. A questo punto in campo c’è sono l’Hellas che comanda il gioco e cerca con insistenza il terzo gol. Che però lo segna l’Aosta al tramonto del primo tempo quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Mascherona approfitta di una dormita generale della difesa per segnare il 2-2.
La ripresa è un monologo dei gialloblù che continuano a tenere palla e a spingere verso la porta avversaria decisi a riscattare lo sbandamento del finale di primo tempo. Con ritmi decisamente alti, la partita scorre via fino al 9’ quando Rocha, in scivolata, manda fuori di poco. Un minuto dopo bello scambio Leléco-Ique-Alba, ma Berthod para bene. Al 10’ gol di Lucas Juninho, ma per la seconda volta la rete viene annullata.
Da quel momento è un assedio continuo dell’Hellas che cerca in tutte le maniere di trovare il gol contro un avversario che però difende bene ed è pericoloso in fase di rimessa. Infatti al 17’ su azione di contropiede, il solito Bianqueti manca di pochissimo l’aggancio giusto per segnare. A 3’ minuti dalla fine Milella decide di schierare il portiere movimento. Tanta audacia viene premiata a 35” dal gong con Bazzanella, bravo a segnare il gol-vittoria e che fa esplodere il Palasport. Inspiegabile nel finale l’ammonizione a Ique.
Prossimo appuntamento per i gialloblù mercoledì sera, in Coppa Italia, a Mantova: in palio l’accesso alla Final Four di Policoro.
Felice Gattamelata (da L’Arena)
HELLAS VERONA-AOSTA 3-2 (pt 2-2)
HELLAS VERONA: Fior, Juninho, Alba, Rocha, Ganzetti, Alemao, Leleco, Ique, Ouddach, Bazzanella, Donin, Barbensi. All. Milella
AOSTA: Berthod, Ma. Paschoal, Mascherona, Fea, Bianqueti, Veronesi, Mu. Paschoal, Ribeiro, Pellegrino, Angiulli, Frezzatto. All. Calli
ARBITRI: Gabriele Bruno Barbato (Castellammare di Stabia), Pierpaolo Calenzo (Formia), crono: Elio Simone (Napoli)
MARCATORI: pt 9'02'' Mascherona (A), 10'25'' Juninho (H), 13'44'' Donin (H), 19'28'' Mascherona (A), st 19'25'' Bazzanella (H)
NOTE: ammoniti Mascherona (A), Ma. Paschoal (A), Ique (H)
Foto: Zattarin