27/10/2025 13:34

Bayer Cappuccini, sconfitta di misura con il Mondolfo. Mister Salvi: "Lavorare di più per crescere"

Cosa sta accadendo al Bayer Cappuccini? Dal terzo posto finale della scorsa stagione al quartultimo posto di quest’anno. Abbiamo fatto una chiacchierata con il tecnico maceratese, Emanuele Salvi: “Dal terzo posto dell’anno scorso con finale playoff al quartultimo di oggi di acqua sotto i ponti ne è passata. La prima analisi oggettiva è che noi abbiamo ricostruito molto su giocatori nuovi; il gruppo ha avuto nuovi innesti giovani, alcuni dei quali non hanno mai fatto la C1 e di conseguenza è normale che ci sia una prima fase di riassestamento, dove comunque bisogna lavorare per amalgamarsi come gruppo e lavorare per far crescere ognuno su quei dettagli che poi sono quelli che fanno la differenza. Quindi questa falsa partenza, se possiamo definirla così, dipende anche da questo, dai giocatori nuovi, dai giocatori giovani, dai giocatori che non hanno mai giocato nella categoria così come dalla perdita di quei giocatori, Nazareno su tutti (Renki, ora alla Samb), che ci aveva abituato a un genere di futsal un po’ diverso e quest’anno va un po’ tutto rivisto con i giocatori che ho.

Possiamo però analizzare questa falsa partenza anche parlando di sfortuna, passami il termine: una sfortuna che a Chiaravalle mi si fa male Hamsa (Silmi) e vincevamo due a uno, Agustin (Nazarolf) ce lo avevo già fuori; col Montelupone, cinque minuti prima dell’allenamento ad Agustin si gira la caviglia e l’ho perso per quella sfida… Non siamo stati quindi neanche fortunati dal punto di vista degli infortuni.

Quando tu giochi un campionato, e forse questa è la terza motivazione di questa partenza, in cui, rispetto allo scorso anno le squadre si sono notevolmente livellate, andando a prendere anche giocatori in categorie superiori, vedi Cerreto d’Esi, Montelupone, Chiaravalle… quando tu oramai affronti un campionato di C1 in cui quasi tutte le squadre sono di un livello medio alto, quello che conta, soprattutto nella fase iniziale, è il dettaglio”.

 

Uno sguardo all’ultima gara di campionato, quella persa con l’ACSS Mondolfo per 1-0.

“Con gli Amici del Centro sportivo è stata una bella partita, come d’altronde facciamo sempre con loro, dove ci si affronta con una compagine giovane e forte, con ragazzi davvero molto bravi e ben allenati nel corso del tempo, si vede che sono cresciuti col futsal già nelle giovanili, quindi è una partita che puoi vincere o puoi perdere. Una gara dove onestamente abbiamo avuto entrambi occasioni (abbiamo sbagliato una situazione da gol poco prima di prendere l’1-0), e se finiva in pareggio nessuno avrebbe rubato nulla. Comunque, per concludere, nessun alibi, c’è da lavorare intensamente, e sono sicuro che ritorneremo a breve ad alzare la testa. Il lavoro raramente non paga. Dobbiamo lavorare e cercare di dare il massimo, perché quello che stiamo dando ad oggi non basta".

Alice Mazzarini