20/05/2026 12:30
Si perde nei ricordi il giorno in cui Gustavo Bavaresco arrivava in Italia per fare del futsal la sua professione in un Belpaese che lo ha accolto calorosamente offrendogli tante possibilità per dimostrare il suo talento. Classe 1991, originario di Caxias do Sul, uno dei bacini più prolifici di giocatori che hanno poi cercato fortuna nella nostra Penisola, universale tuttofare capace di giocare da ultimo come in grado di trovare con disinvoltura la via del gol, Gustavo non resterà alla Pirossigeno Cosenza dove, dopo la retrocessione in A2 Elite sarebbe in corso un restyling pressochè totale della rosa.
Da Scanzano a Matera, da Rossano Calabro a Bisceglie, passando poi per Corigliano, Sala Consilina e Ascoli Piceno, prima di approdare alle falde della Sila, agli inizi del campionato di serie A2 della stagione 2022/2023 quando contribuì con ben undici reti alla storica promozione cosentina nella massima serie.
Ma nonostante la carta d’identità non deponga a favore (il prossimo settembre Gustavo compirà 35 anni) l’integrità fisica, la duttilità tattica, la resilienza agonistica ma soprattutto la grande esperienza acquisita in questo suo lungo percorso italiano, fa di Bavaresco un giocatore utile a tutte le latitudini e per tutte le categorie. Alla B5 Assessoria le richieste sono già arrivate e anche numerose, segno che l’affidabilità dell’atleta è universalmente riconosciuta, ma chi prevarrà in questa asta per assicurarsi una pedina che dopo tre anni di Serie A sarà certamente capace di elevare il livello di competitività di qualsiasi roster?
Una domanda alla quale nelle prossime settimane potremo dare una risposta.