08/03/2024 12:00

Bartoli tra il rinnovo e i playoff. "Boca, nessuno ci regalerà niente... iniziando dal Sant'Agata"

Definire Manuel Bartoli con una parola è quanto di più difficile si possa immaginare: professionista, leader, trascinatore, tifoso. La sua conferma tra le file del Boca era tanto scontata quanto attesa, una firma che mette nuovamente le basi per un'altra stagione da protagonisti: ma quanta voglia di rimanere c'era dietro a questa trattativa? 


"La stessa dei tempi della Serie C2 - spiega il quattordici azul y oro sulle pagine social del club labronico. - Ritengo che questo progetto rappresenti quanto di più bello ci sia nel fare sport. Giocare nella mia città, con i miei amici e vicino alla mia famiglia è semplicemente impagabile e mi fa venire ancora più voglia di continuare a giocare".


- Il tuo contributo è ancora fondamentale per questa squadra: quali prospettive per il prossimo anno? 


"Ci sarà tanto da lavorare in estate per cercare di arrivare pronti all'inizio del campionato, la preparazione sarà fondamentale per puntare in alto. Abbiamo tutti intenzione di migliorare il risultato di quest'anno, io stesso ho un obiettivo che mi sono prefissato e per il quale darò l'anima dal primo all'ultimo minuto della stagione. La rosa corta? Talvolta rappresenta un vantaggio: nel nostro caso questo aspetto ha reso possibile una maggior amalgama tra tutti i giocatori indipendentemente dal minutaggio o dai gol segnati da tre anni a questa parte. Poi è chiaro, qualche ritocco andrà fatto per rinforzare una squadra buona ma non ancora attrezzata per primeggiare in Serie B. Di questa squadra non posso che lodare la capacità di adattarsi alle situazioni e di aiutarsi nel momento del bisogno".


Il futuro prossimo dice che il Boca, dopo il netto 5-2 in casa del Barça Poggese, è pronto per affrontare il Sant’Agata, fanalino di coda è già matematicamente retrocesso. Ma guai prendere la partita sottogamba: l’avvertimento di Bartoli è chiaro.


“Le difficoltà per la partita di sabato sono tantissime, andiamo affrontare una squadra già retrocessa fatta completamente da ragazzi giovani che vorranno sicuramente mostrare qualcosa. Anche tecnicamente sono tutti bravi, quindi sarà una partita molto difficile”. 


E poi c’è la volata per i playoff: dopo la gara con i bolognesi il calendario regalerà un trittico di sfide interrotte da due settimane (ma quanto erano opportune?) di stop prima dell’epilogo previsto per metà aprile. Quali gli scenari? Manuel prova a chiarirli.


“Per quanto riguarda le ultime partite come è difficile il Sant'Agata lo è pure il test di Borgo San Lorenzo con la Mattagnanese; poi avremo l'Arpi Nova e sarà dura, come pure l'ultima in casa contro il Levante. Tranne il Sant'Agata, rischiamo di incontrare squadre che hanno bisogno di punti, chi per i play-off chi per andare ai play-out. Saranno tutte gare dure, speriamo di giocarle come stiamo affrontando le ultime partite e come fatto per quasi tutto il girone di ritorno. Credo di poter dire che ce la possiamo fare, non è una cosa impossibile raggiungere i play-off. Ce la possiamo giocare con tutti, crediamo nel traguardo”.