16/04/2025 22:00
Mai una partita banale. Titolavamo così stamattina la presentazione di Italia-Finlandia, che tutto è sembrata fuorché una gara tra due avversarie demotivate: da una parte gli Azzurri già destinati ai playoff di settembre in cui si giocheranno uno degli ultimi quattro pass per Euro 2026, dall’altra la squadra di Gargelli per niente intenzionata a fare da semplice spettatrice. Una manna per lo spettacolo: in campo nessuno si è risparmiato, i fischietti macedoni ci hanno messo del loro permettendo un gioco al limite della regolarità e la risultante è stata un match acceso e agonisticamente intenso, apprezzato dai tifosi che hanno riempito gli spalti del palasport di Fasano.
Gli Azzurri hanno vinto mettendoci un cuore grande così, recuperando tre volte il vantaggio ospite e trovando in Italo Rossetti il killer di una serata che i nostri ragazzi hanno voluto trasformare in una grande festa. Con un regalo finale: la miglior posizione tra le seconde classificate. Magra consolazione ma almeno questo dopo la beffa del ko maltese con la Bielorussia.
LA CRONACA - Italia subito col piede sull’acceleratore. Al primo minuto Pulvirenti ruba palla a Korpela, appoggia per Merlim ma Koivumaki ribatte col corpo. Al 2’46” azione di Merlim, scarico a Schiochet che allarga troppo il sinistro. Gli Azzurri spingono, Koivumaki si oppone prima a Motta e poi Barichello. Finlandia pericolosa all’8’14”: rilancio per Lintula, diagonale dall’out destro che taglia tutta l’area, al 9’ botta di Schiochet e palla che sibila non lontano dal montante, poi ci prova anche Barichello ma la conclusione è alta. Improvviso arriva il vantaggio finnico: al 10’28” Pirttjoki riceve sulla tre quarti e fulmina Bellobuono.
Al 12’57” il meritato pareggio di Rossetti: la sua prima conclusione trova l’opposizione di Koivumaki, sulla respinta il sinistro dell’ex Meta si infila nell’angolo opposto. Clamoroso errore di Lintula al 14’14”: l’11 finlandese servito involontariamente, solo davanti a Bellobuono spara alle stelle e poco dopo è ancora Lintula a impegnare il portiere azzurro in una respinta di piede sul primo palo. Musumeci si immola al 17’ sul destro di prima intenzione di Pirttjoki, sul fronte opposto Koivumaki sbarra la strada allo stesso Musumeci. Kangas scalda le mani a Bellobuono, Lilja non inquadra la porta sul tap-in. Motta scarica un sinistro che Koivumaki annulla con difficoltà per poi salvarsi di piede sulla botta di Rossetti. 19’35”, Lintula atterra Musumeci, ma Motta calcia fuori il tiro libero. 1-1 il risultato al riposo: e il secondo tempo promette scintille.
Italia all’attacco dalla ripresa del gioco. Al 2’ il sinistro di Musumeci fa la barba al palo, ancora il capitano mette in crisi Koivumaki. 3’30”, giocata di Motta, ma Koivumaki è ancora decisivo. Affondo di Barichello al 6’, sinistro che termina di poco a lato. All’8’ combinazione Musumeci-Rossetti: sinistro in corsa del pivot del Braga che sfiora il primo palo. Korpela per poco non sorprende Bellobuono dalla grande distanza, Lintula è impreciso nella prosecuzione dell’azione. Ma ancora una volta è la Finlandia a beffarci all’11’20”: gran tiro di Kangas da metà campo, sulla traiettoria c’è la spalla di Pirttjoki che mette fuori causa Bellobuono.
Proteste azzurre per un evidente fallo di mano di Vanha non sanzionato dagli arbitri. Samperi mette dentro Dalcin per sfruttarne la capacità nel portare la manovra e nel tiro da fuori. Ma la Finlandia va ancora a segno al 12’24” con l’ennesima bordata di Kangas; gli arbitri però non convalidano la rete per un’infrazione del portiere finnico. Italia che riprende la sua offensiva e trova il pareggio al 13’23”: punizione appoggiata da Musumeci a Motta, sinistro che buca Koivumaki per il 2-2. Ma il pari dura mezzo giro di lancette: rilancio di Dalcin, netto anticipo di Kytola e sponda di Litja per il tocco sotto misura di Pikkarainen che al 14’05” riporta avanti la Finlandia.
La risposta è immediata: da Dalcin a Rossetti che difende la palla e batte Koivumaki per il 3-3 al 15’40”. E al 15’58” finalmente la rimonta si completa: corner di Pulvirenti, destro al volo di Rossetti e palla nel sacco per il primo (e definitivo) vantaggio azzurro. Lintula viene inserito come portiere di movimento per gli scandinavi: è la mossa di Gargelli per provare a recuperare il risultato in extremis, ma la difesa azzurra non si scompone e Fasano può tributare all’Italia il giusto applauso per una vittoria non meritata...di più.
ITALIA-FINLANDIA (pt 1-1) 4-3 FINALE
ITALIA: Bellobuono, Musumeci, Schiochet, Merlim, Pulvirenti, Dal Cin, Parisi, Rossetti, Venancio, Motta, Saponara, Podda, Barichello. All. Samperi
FINALANDIA: Koivumaki, Korpela, Intala, Lintula, Vanha, Kangas, Alamikkotervo, Pikkarainen, Sylla, Kytola, Paappanen, Pirttijoki, Lilja, Pulkkinen. All. Gargelli
ARBITRI: Mladenovski M. (Macedonia del Nord), Ristovski (Macedonia del Nord), Mladenovski D. (Macedonia del Nord). Crono: Dimundo (Italia)
MARCATORI: pt 10'33" Pirttjoki (F), 12'56" Rossetti (I); st 11'20" Pirttjoki (F), 13'23" Motta (I), 14'02" Pikkarainen (F), 15'40" e 15'58" Rossetti (I)
NOTE: ammoniti Kytola (F), Merlim (I), Vanha (F) per gioco falloso