12/07/2023 22:30

Avis Isola, parla Tabbia: “Ultima stagione irrepetibile. In A2 non sarà facile, ma ci faremo valere”

Il ricordo della stagione appena trascorsa non si è ancora spento per mister Tabbia che sa di aver compiuto con l’Avis Isola una vera e propria impresa, portando il club astigiano dalle forche caudine della serie cadetta all’empireo della Serie A2. Un traguardo di grande spessore per un club che ha saputo fare squadra e vincere un torneo consacrando una stagione da record con una serie irresistibile di vittorie. 

La vittoria del gruppo di amici, di giocatori e di dirigenza che hanno costruito un sodalizio di grande spessore. L’estate è il tempo del riposo, della riflessione, ma mister Tabbia ha ancora un occhio di riguardo per quanto vissuto in questa ultima straordinaria stagione. 

“E' stata una cavalcata strepitosa, diciamo il giusto coronamento di un percorso di due anni. Siamo partiti con il progetto di far giocare ragazzi astigiani e, a parte due pedine, di cui una, Douglas Corsini, decisamente fantastica e intramontabile, abbiamo realizzato un percorso in crescendo; il quarto posto e la partecipazione ai playoff nel corso della prima stagione ci hanno dato un'autostima che ci ha consentito quest’anno di affrontare tutte le partite senza paura, con il nostro stile e con la nostra voglia. Abbiamo vinto di gruppo, a volte anche senza i giocatori più forti, ma io di questo ne ero consapevole. La gioia più bella è stata quella di aver realizzato un percorso che ci ha visto soccombere una sola volta sul campo. Devo ringraziare i miei giocatori, uno per uno, ma anche la società, lo staff, veramente un gruppo fantastico dal portiere agli amministratori. Sono convinto che questa sia stata una stagione sicuramente irripetibile, ma anche una stagione in cui la crescita di ogni singolo giocatore è li a testimoniare la bellezza di questo sport. Credo di poter dire che questa annata ha fatto bene a tutti”. 

Adesso però viene il bello la vittoria e la promozione sicuramente caricano di tante responsabilità non solo i giocatori ma anche la società ed è pertanto inevitabile chiedere al riconfermatissimo mister quali siano le prospettive.

“Partiremo dalla nostra base che abbiamo costruito, un gruppo affiatato, e possiamo ripartire dalla mezza categoria superiore, la A2. Ci scontreremo contro squadre attrezzate ma terremo inalterato il gruppo che ha costruito questo sogno. Non sarà facile, ma un passo alla volta cercheremo di tenere ben saldo nelle nostre mani la Serie A2. Certo, non partiamo per vincere, ma per far valere i nostri ideali di gioco. Al 99% il gruppo sarà lo stesso con qualche piccolo innesto, doveroso, ma sono sicuro che se porteremo avanti la nostra filosofia, ovvero quella che ci ha fatto ben figurare negli ultimi 24 mesi, sapremo rimanere in questa categoria che per noi è un lusso ma è un lusso che ci siamo conquistati sul campo”.