20/03/2022 20:18
“La giovinezza è felice, perché è capace di vedere la bellezza”, scriveva Frank Kafka. E di sicuro, quella che continua a sbocciare nel settore giovanile dell’Atletico Tirrena Civitavecchia è una giovinezza felice, capace di vedere la bellezza. In questo caso, dello sport.
Le radici della società gialloblù, d’altronde, affondano proprio nel terreno della gioventù: un terreno che racchiude in sé tanta speranza per il futuro. Questo il credo sui cui si fonda l'Atletico Tirrena; lo stesso di Olimpia Santoro, tecnico della formazione delle Giovanissime (Under 15) che hanno oggi iniziato il loro campionato: in casa della Nord-ovest è arrivata una sconfitta per 4-2, che però non demoralizza affatto la squadra, considerati il bel gioco e la pesante assenza di capitan Maria Teresa di Bonaventura.
Mister Santoro presenta così il gruppo, di cui è estremamente fiera: “Nella rosa delle Giovanissime ci sono ragazze che abbiamo già da un paio di anni. Poi col Covid siamo state ferme due anni; due anni in cui si sono allenate senza aver disputato campionati. In modo da avere un organico più ampio, poi, ci sono anche alcune ragazze U13 (Esordienti), che dunque prenderanno parte a due campionati. Cosa dire sul gruppo? Che sono ragazze splendide. Il settore giovanile è il nostro fiore all’occhiello. Questa società, dodici anni fa, è nata proprio grazie a un gruppo di ragazze giovani. Noi lavoriamo e facciamo tornei con le scuole, collaboriamo con gli istituti, partecipiamo a progetti gratuiti sia con scuole elementari che medie… Investire sul settore giovanile è fondamentale. Senza quello, non si va da nessuna parte. Queste ragazze entrano in campo con gli occhi a cuoricino, non si stancano mai, non vorrebbero mai smettere di giocare. A volte sono loro che danno la forza a noi. Sono l’anima di tutto”. Infine, un’anticipazione sul futuro prossimo, che appare sempre più ricco: “Per la prossima stagione abbiamo intenzione, visti i numeri, di fare la scuola calcio con le bambine di 8-9-10 anni, e poi di avere U13, U15, U17 e U19, di cui stiamo già preparando già gli stage”.
Valentina Pochesci