08/06/2023 21:07

Atletico Foligno, Pellegrino: ‘’Un’emozione incredibile. La nostra forza? Essere un’unica entità’’

Dopo aver raccontato il trionfo e la promozione in Serie A dell’Atletico Foligno attraverso le parole di presidente Maria Serena Piorico, il ds Francesco Metelli e il duo Bettelli-Santoni, è ora il momento di “scendere in campo” per raccogliere le emozioni delle protagoniste indiscusse: le giocatrici.


Iniziamo questo valzer di interviste con bomber Sofia Pellegrino, tra le trascinatrici del capolavoro di Salsomaggiore e autrice di una splendida stagione. 


‘Non ci credo’: dopo la vittoria con il Pero le uniche parole, insieme alle lacrime, che mi sono uscite sono state queste. E tuttora faccio fatica a crederci. Un’emozione così forte forse  non l’avevo mai provata”.


Con i suoi tre gol tra semifinale e finale, Sofia si è rivelata la capocannoniere della Final Four. 


“Sono contenta - a parte i numeri - che tutto questo si sia trasformato in realtà. Segnare è sempre l’ultimo atto dell’azione, per realizzare un sogno serve invece tutto il resto”.


La fotografia del trionfo: 


“Ho un’immagine in testa che credo non si cancellerà mai. Prima del fischio di inizio della finale, mentre ci stavamo disponendo in campo, aspettavo Arianna (Proietti, ndr) per darle il cinque e mi sono girata verso la panchina. Lei stava abbracciando Elisa Santi, l’altro portiere. Si sono abbracciate così forte e così a lungo che mi sono commossa. Ho sentito io quell’abbraccio a metri di distanza. Non so cosa si siano dette, o se si sono dette qualcosa, ma l’abbraccio è stato di una potenza assurda, come se fossero una persona sola in quel momento. Credo che la parte più significativa di noi sia questa. Essere insieme un’unica entità”.


Spazio finale per le dediche. 


“Le dediche sono tante: dal mister alla società, che è stata sempre presente, fino agli affetti personali. Ma la dedica più grande la voglio fare a Sharon (Zelli, ndr): a breve si opererà e, come le ho detto in hotel, ogni cosa che ci viene tolta in qualche modo ce la ridanno. A lei è stata tolta la possibilità di giocare questa finale per infortunio e, avendone subiti diversi purtroppo, non è facile farci i conti. Quindi  la mia dedica è per lei, con l’augurio di vederla al più presto in campo con il sorriso che ha sempre avuto”.


Valentina Pochesci


Foto @Divisione