12/06/2023 17:53
È passata poco più di una settimana, ma la gioia per la promozione in Serie A, in casa Atletico Foligno, è ancora viva e tangibile.
La raccontiamo oggi grazie alle parole di Melina Magnini Martineau, autrice del rigore decisivo nella finale con il Pero e tra le giocatrici più rappresentative di questa stagione.
“Non è facile spiegare a parole momenti così forti. Questi giorni sono stati un vortice di emozioni e ancora faccio fatica a crederci. Siamo davvero in serie A?!”.
Il destino delle folignati era nelle sue mani, e Melina ha mantenuto la concentrazione altissima:
“Fortunatamente sono andata a battere il rigore senza pensare che, se avessi segnato, sarebbe stato quello decisivo. Non essendo una rigorista ho pensato solo che avrei dovuto tirare il più forte possibile. Dopo il gol mi sono girata verso le mie compagne che, incredule, sono rimaste ferme per un paio di secondi: il tempo di realizzare che sì, ce l'avevamo fatta, e che potevamo correre ad abbracciarci. Vedere tutte le ragazze venire verso di me è stata un'emozione che porterò sempre nel cuore”.
Il momento più significativo:
Sicuramente il momento nello spogliatoio, prima di entrare in campo. Ci siamo abbracciate in cerchio, ci siamo guardate tutte negli occhi e abbiamo iniziato a cantare la nostra canzone a squarciagola. Lì ho sentito qualcosa di magico, qualcosa di indescrivibile. Per me avevamo già vinto”.
Spazio finale per la dedica.
“Ho sempre fatto questo sport per divertirmi e, dopo tutti questi anni a Foligno, questo traguardo è la ciliegina sulla torta. Sono cresciuta qui e mai avrei pensato di arrivare così in alto. Ringrazio la società che, da quando ho iniziato questo viaggio, mi accoglie a braccia aperte e mi fa sentire a casa ogni giorno. La dedica più grande va sicuramente a mia nonna, che non smette mai di guardarmi da lassù”.
Valentina Pochesci
Foto @Atletico Foligno