25/03/2024 18:29

Atletico Conegliano, passo falso a Valdagno. Gentile non dispera: "Ora è importante rimanere calmi"

Scivola l'Atletico Conegliano sul campo del Valdagno. La formazione trevigiana, infatti, nella 27a giornata di Serie C1 veneta, si è arresa per 3-0 alla compagine vicentina attualmente invischiata nella lotta salvezza. A tre giornate dalla fine, mentre il primo posto è diventato matematicamente irraggiungibile, i ragazzi di mister Sanson restano secondi a 48 punti, ma i gialloblù il prossimo venerdì riposano, con le inseguitrici Marco Polo e Antenore Padova che invece incalzano a 47 e 45 punti con nove punti da poter raccoglier nel rush finale di campionato. In questa situazione così spinosa però è importante rimanere sereni, come rimarcato poi dalla nostra chiacchierata post-gara con il match-analyst dell'Atletico, Basilio Gentile.  

- Con la sconfitta di Valdagno, è arrivata anche la sentenza della matematica: il Verona per voi è imprendibile. Certo, ormai il titolo degli scaligeri era questione di tempo, ma questa debacle con il Valdagno aumenta l'amarezza per questo finale di stagione altalenante? 

"Sicuramente c’è delusione per venerdì e abbiamo rimpianti per alcuni punti persi in questo periodo. Pazienza, ormai il passato resta e bisogna guardare avanti per gli impegni finali, perché nulla è ancora scritto. Momenti difficili nello sport possono capitare, dove non riusciamo a tenere alte le nostre prestazioni con concentrazione. Chiunque punterebbe a venirne fuori il più in fretta possibile, ma l’importante è saper accettare queste difficoltà e rimanere calmi, dando tutto partita dopo partita".

- Nello specifico cosa non ha funzionato secondo te venerdì scorso? 

"A Valdagno non abbiamo interpretato bene la gara sotto l’aspetto mentale, vista anche la prestazione di 7 giorni prima contro l’Antenore. Le motivazioni fanno la differenza e venerdì si è visto un Valdagno più cinico e concentrato, che ci ha punito sui nostri errori difensivi. La partita è stata indirizzata già nel primo tempo dai due gol avversari, dove eravamo disuniti in fase difensiva e sterili in fase offensiva; siamo stati poi costretti a dover rincorrere per tutto il secondo tempo. Logicamente loro si sono chiusi, stando molto attenti a chiudere le linee di passaggio, e con il nostro quinto di movimento in campo hanno trovato il terzo gol finale. Complimenti agli avversari. Abbiamo visto in campo la brutta copia del Conegliano, che sicuramente sfrutterà la sosta per ricaricare le batterie e rialzarsi con carattere, dove dal primo all’ultimo elemento deve ritenersi fondamentale per la squadra".

- Ora la gerarchia finale dei playoff diventa ancora più incerta e imprevedibile. Cosa servirà per centrare il secondo posto?

"Abbiamo visto quest’anno che tutte le squadre se la possono giocare contro chiunque, e per i playoff tutto può ancora accadere, fino all’ultimo minuto.  A noi rimangono solo due partite, contro squadre con il bisogno di punti salvezza. Cercheremo di prepararle nel migliore dei modi per fare il massimo e arrivare più in fondo possibile. Solo alla fine vedremo dove saremo arrivati. Uno step alla volta".


l.m.