12/12/2025 09:00

Atletico Conegliano, c'è il Miti. Finato sa bene cosa sono i derby: "Conta solo la fame di vincere"

Che cosa sia un derby, nel pieno senso della parola, lo sa bene Federico Finato, che nella sua lunga militanza al Pordenone ha vissuto in prima linea la sentita rivalità con il Maccan Prata. E anche se è all'Atletico Conegliano solo da questa estate, il pivot classe '95 ha imparato presto a conoscere la Serie C1 veneta e i suoi equilibri; ecco perché non abbiamo avuto dubbi nel rivolgerci a lui, che indossa attualmente la fascia di capitano dei gialloblù, per presentare l'imminente sfida interna della dodicesima giornata di campionato con il Miti Vicinalis.

- Federico, intanto come vi siete allenati in settimana? Siete riusciti a recuperare qualche acciaccato?

"E’ stata una settimana molto intensa durante la quale ci siamo allenati molto bene, e abbiamo preparato al meglio quella che sarà una battaglia. Non siamo ancora al completo, ma questo non sarà un problema, perché chi c’è sta dando il massimo e il gruppo, ora ancor di più, è più unito che mai". 

- Vi attende il derby con il Miti Vicinalis. Anche se sei arrivato a Conegliano quest'estate, sai che è comunque un match che comincia a essere sentito; tu che hai vissuto una rivalità importante con il Maccan Prata cosa consigli al gruppo in sfide del genere?

"I derby sono sempre partite speciali. Sono partite dove non conta la classifica, dove non contano le assenze, conta solo la fame di vincere. Posso dirti che qui mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno quindi sarà un derby sentito anche per me, e sono sicuro che daremo tutto in campo per portarlo dalla nostra parte. Spero in un PalaStadio pieno, cosa che ci può dare ancora più stimoli". 

- Che tipo di avversario vi aspettate di dover affrontare?

"Affrontiamo una buona squadra, che forse ha raccolto meno di ciò che merita. Sappiamo che contro di noi giocheranno “alla morte”, e hanno bisogno di fare punti. Noi dalla nostra, abbiamo solo un risultato: la vittoria, per non perdere la scia delle prime e perché è un derby".

l.m.