13/01/2026 16:00

Atletico Conegliano, a Montebelluna una grande reazione. Imamovic: "Abbiamo cambiato mentalità"

Il 7-1 subito nei quarti di Coppa Italia regionale per mano del MestreFenice Next Gen è totalmente alle spalle per l'Atletico Conegliano, che venerdì scorso, in occasione della prima giornata di ritorno di Serie C1 veneta, si è riscattato alla grande, vincendo per 5-4 sul campo tutt'altro che semplice della Marca Futsal Montebelluna. Per farci raccontare la reazione in campionato compiuta dai ragazzi di mister Franco Brusaferri ci siamo affidati a uno dei senatori dello spogliatoio coneglianese, Almir Imamovic.

- Il vice Pasin alla vigilia l'aveva detto che lunedì, dopo la coppa, avevate subito cambiato marcia in allenamento; la vittoria anche su un campo difficile come quello della Marca è stata la "semplice" conseguenza di questa reazione?

"La coppa è stata un passo falso, però la sconfitta ci ha dato modo di correggere gli errori e cambiare la mentalità. Lunedì abbiamo mandato giù il boccone ed abbiamo iniziato ad allenarci con la consapevolezza di dover continuare a migliorarci. Con la costanza e dei buoni allenamenti siamo riusciti a portare a casa la vittoria venerdì". 

- Parlando nello specifico del match qual è stata la chiave per avere la meglio in un match così combattuto fino alla fine?

"Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, durante il quale ci siamo portati sul 4-1. Nella ripresa pensavamo di gestirla meglio, invece ci siamo un po' complicati la vita, ma non abbiamo mollato mai e ci siamo portati a casa i tre punti. La chiave per la vittoria? Costanza e crederci sempre, fino alla fine". 

- L'anno scorso eri il bomber indiscusso della squadra, mentre quest'anno a fare gol ci pensano anche Ziberi e Finato, oltre a giovani come Brusaferri e De Piccoli. Avere nuovamente al tuo fianco giocatori così prolifici è importante sia per continuare a crescere sul piano personale sia per avere anche un po' più di possibilità di rifiatare in caso di necessità?

"È bello essere bomber, ma se c'è la possibilità che più persone contribuiscano con i gol, direi che questa è la cosa migliore. Non deve dipendere tutto da un giocatore, ma da ogni singolo componente della squadra e questo significa anche avere di per sé un bel gioco. Comunque sì, aiuta molto avere compagni di esperienza, che ti fanno crescere e ti permettono di impara sempre qualcosa di nuovo. Con questi giocatori poi c'è la possibilità di rifiatare e di rientrare nel match con un pizzico di lucidità in più".

l.m.