24/05/2022 18:07
La delusione è latente e la rabbia da sbollire
davvero tanta in casa Atletico Cassano dopo la retrocessione in B. In
questi giorni difficili abbozza un'analisi il portiere dei Pellicani, Michele
Di Benedetto, che dopo tanti anni in forza alla compagine pugliese ha il carisma
e la personalità per esprimere il suo pensiero.
“Chiedo scusa a nome di tutta la squadra – spiega il giocatore classe 1992 – c'è tanta delusione e per molti giorni sarà così. Cassano non merita una situazione del genere e soprattutto una società straordinaria come la nostra. Purtroppo dobbiamo accettare il verdetto del campo ma in questo momento è quasi impossibile farlo. L'amarezza è tanta e la voglia di parlare nessuna”.
Cosa non ha funzionato, ovviamente è inutile partire dagli errori commessi nell'ultima partita contro le Aquile Molfetta.
“All'inizio del campionato avevamo una squadra più giovane con alcuni elementi più esperti, onestamente non ci aspettavamo di retrocedere ma di fare una stagione tranquilla – prosegue Dibenedetto - Purtroppo ci è mancata la continuità e nel momento in cui bisognava tirare fuori gli artigli siamo stati sopraffatti dagli avversari. Ci è mancata anche un pizzico di esperienza”.
Un Cassano che però non è stato neppure baciato dalla fortuna tra casi Covid ed alcune pesanti defezioni per infortunio.
“Per gli infortuni abbiamo pagato soprattutto l'assenza di Ciccio Lorusso
praticamente per l'intera stagione, per quanto riguarda i casi Covid debbo dire
che noi a differenza delle altre squadre non abbiamo mai accampato scuse, ma
con correttezza e serietà abbiamo stretto i denti e siamo scesi in campo senza
rinviare la partite. Questo va detto ad onor del vero e ci tengo venga
rimarcato".
emme elle