23/12/2021 22:56
Quello che si temeva si sta praticamente verificando. Ci riferiamo a come sta evolvendo la situazione all’Atlante Grosseto, che come si ricorderà aveva deciso di non presentarsi sabato scorso a Terni denunciando la presenza nel gruppo squadra di due positività accertate al Covid e di tre giocatore posti preventivamente in quarantena per essere stati a contatto con i due positivi.
Ma non solo: la società aveva espresso il timore che il numero dei contagiati sarebbero potuti crescere proprio per via dei contatti che altri tesserati avevano sicuramente avuto nei giorni precedenti (ossia in piena incubazione del virus) con i due positivi. E così è stato perchè il numero dei componenti del gruppo squadra “infetti”, come riferisce il club, è salito a 5 oltre sempre ai tre giocatori in quarantena.
Insomma, condizioni più che legittime non solo per non affrontare la trasferta e rischiare di trasformare in un focolaio anche il PalaDiVittorio, ma anche per chiedere la ripetizione della gara adducendo la causa di forza maggiore rafforzata dalla problematica sanitaria legata verosimilmente alla variante del Covid, la Omicron, che oggi ha fatto registrare in Italia il record assoluto di contagi da quando è scoppiata la pandemia.
Una situazione denunciata a gran voce dall’Atlante Grosseto, la cui dirigenza è tornata a farsi sentire (e leggere) con un post pubblicato oggi sulla pagina ufficiale del club si facebook, una presa di posizione garbata ma decisa, volta ad ottenere la sussistenza delle motivazioni poste per non recarsi a Terni e per poter recuperare e giocare regolarmente una partita che non si sarebbe sicuramente disputata, sabato scorso, nel clima ideale per una competizione sportiva.
CLICCA QUI PER APPROFONDIRE LA NOTIZIA