17/03/2026 18:32
“È già, l’aspettavamo da tanto…” Il tecnico dell’Ascoli campione di C2 girone C, Roberto Pallottini, è davvero felice. E ne ha ben donde: ha fatto un lavoro fantastico, soprattutto nel tenere unito il gruppo quando le cose si erano fatte più dure, andando a vincere un campionato e strappare il pass per una C1 tanto sognata. È riuscito a dare fiducia ai ragazzi e a farli credere in quello che stavano facendo.
Che emozione hai provato venerdì al triplice fischio finale?
“Il primo campionato vinto da allenatore resterà per sempre un ricordo speciale”
Che stagione è stata? E come definiresti il tuo Ascoli?
“La stagione è stata un alternarsi di emozioni. I ragazzi si sono messi a disposizione da subito. Li ringrazio per la pazienza avuta, per la dedizione e i sacrifici fatti per raggiungere questo obiettivo.
Chi è arrivato a rinforzare un gruppo già forte ha portato la qualità e l'esperienza che ci mancava per provare ad arrivare a questa promozione”.
Cosa, secondo te, vi ha permesso di arrivare al traguardo finale da vincitori?
“La vittoria è frutto del lavoro settimanale e dei meno errori fatti rispetto agli avversari. Resta il rammarico di aver sbagliato qualche partita, anche se ci ha spronato a migliorare e ad affrontare le gare importanti con più voglia di vincere”.
Come ha ricordato il presidente Cottilli, vincere un campionato, anche se sei la squadra favorita, non è mai facile.
“Concordo con il presidente: essere i favoriti non è sempre garanzia di successo. La vittoria va conquistata sul campo, partita dopo partita”.
Una dedica.
“Dedico questa promozione alla mia compagna Genni e al mio bimbo Thiago, per avermi permesso di togliere tempo a loro per dedicarlo a questa grande passione. Ringrazio anche e soprattutto la società per avermi dato la fiducia e una squadra fantastica per coronare un sogno”.
Serie C1: rimarrai qui?
“Spero di sì, ma la decisione ultima resta sempre alla società”.
Alice Mazzarini