16/02/2026 17:22
“Sono deluso e arrabbiato”. L’Ascoli ha appena perso in casa della Maceratese, e ora si ritrova a sole cinque lunghezze dalla seconda, Le Due Palme. Campionato riaperto?
Il messaggio mi arriva dal presidente ascolano, Massimo Cottilli che, senza che faccia troppe domande, va istintivamente dritto al punto, sia per quello che riguarda il suo stato d’animo, sia per quello che riguarda la squadra.
“È stata sicuramente sottovalutata la partita. Poi quattro legni, gol mangiati, un campo sintetico veramente malandato…”
Mi chiedo: se sapevate che gli unici punti che aveva la Maceratese erano proprio quelli fatti in casa, come mai, come dici tu, l’avete sottovalutata?
“Non so dire perché la gara è stata sottovalutata. Non è lo è stata a parole, perché era stato detto di fare attenzione, ma i fatti dicono il contrario. La testa, inconsciamente, a volte ti fa brutti scherzi. Dopo la vittoria della settimana scorsa più persone (al di fuori del gruppo squadra) mi hanno detto “pres è fatta ormai, otto punti sono tanti”. Io ho risposto col fuoco negli occhi “assolutamente no”, perché so che la mia squadra, pur essendo molto forte, se non mette la giusta testa e grinta, può perdere con chiunque. E così e stato. Pensavo la sconfitta con la Mandolesi ci avesse insegnato qualcosa, ma cosi non è stato. Per questo sono piuttosto deluso, amareggiato e arrabbiato”.
Quando ho iniziato a seguire l’Ascoli, la squadra sembrava non avesse avversarie in campionato, ma il girone di ritorno vi ha fatto delle belle sorprese, arrivando ad oggi, a sette giornate dal termine, sì ancora in vetta ma con soli cinque punti di distacco da Le Due Palme (con la quale il 6 marzo avrete lo scontro diretto): dove sono finiti tutti i punti che marcavano nettamente il vostro territorio?
“Il girone di andata è stato praticamente un percorso perfetto. Nel girone di ritorno sono arrivate due sconfitte inaspettate e deludenti. I cinque punti possono sembrare molti, ma non lo sono, perché basta qualche incidente di percorso e tutto si riapre. Il 6 marzo è vero, ci giochiamo tanto con lo scontro diretto, ma sono tutte finali, non solo quella con le Due Palme. Sono molto rammaricato, per questi punti persi che danno morale e convinzione alle inseguitrici".
Credi che aver giocato in Coppa abbia inciso?
“No, minimamente. Abbiamo giocato solo una gara che non ha condizionato il nostro percorso.
La mia opinione è che i punti persi siano dovuti soprattutto a questioni mentali, da parte di tutti noi. Se giochiamo con la fame e il sangue negli occhi, abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte del campionato. Spero che dalla prossima gara potrò rivedere il mio Ascoli”.
Alice Mazzarini