27/11/2025 20:41
Quel “Mario! Mario!” rintona ancora nei ricordi delle imprese del San Giovanni che nella scorsa stagione era stato capace di arrivare a sfiorare la vittoria della Coppa Italia di Serie C, piegato solo in finale dalla Superaequum. Il segno tangibile dell’attaccamento dei tifosi aretini all’esperto pivot brasiliano, che ha ormai eletto l’Italia, e la Toscana in primis, come sua dimora stabile. Ed ecco tornare nuovamente a far capolino sul 40x20, con la fascia al braccio, da leader della prima della classe.
- Mario, intanto come stai vivendo questa nuova stagione al San Giovanni? Sei il capitano di quella che per tutti è la squadra da battere quest'anno in Toscana, concordi?
“Per me è già la terza stagione qui al San Giovanni, piena di fiducia e sempre con tanta voglia di vincere. Il primo anno siamo andati ai play-off, il secondo abbiamo raggiunto la semifinale dei play-off nazionali e la finale della Coppa Italia nazionale, ad un passo per la promozione. Essere capitano di questa squadra è un onore per me, una squadre di persone campioni di umiltà, ma che vogliono sempre di più in ogni allenamento e in ogni partita. Noi squadra da battere? Non penso che sarà così, ma sono convinto che ogni squadra che giocherà contro di noi dovrà sudare tanto per toglierci punti e di questo sono sicuro”.
- San Giovanni primo in classifica e in Final Four di Coppa Italia regionale: finora è andato tutto per il verso giusto nonostante la prima parte della stagione tu l'abbia saltata. Come stai vedendo la squadra?
“Abbiamo già tagliato un traguardo che avevamo prefissato, da me in primis ma anche della società. Sta andando tutto bene, ma con i piedi per terra e con tanto sudore si possono fare tantissime cose belle. Purtroppo una parte di questo inizio stagione l’ho perso perchè sono tornato in Brasile dove mancano da tre anni, però il gruppo, al di là della mia assenza, ha mantenuto alto il ritmo e tutti i giocatori hanno mostrato le loro qualità. Faccio a tutti loro i complimenti, ma anche al mister e alla società per quello che sono riusciti a fare. Io ora sto arrivando piano piano al loro ritmo per dare qualcosa in più a questa squadra: ci tengo tanto. Una squadra che vedo bene, un gruppo di uomini che ha acquisito veramente una mentalità vincente”.
- Domani sera è sfida alla Midland: previsioni e aspettative?
“Sarà una sfida difficilissima contro un squadra di giocatore esperti e che sanno il fatto loro, combattuta dal primo all'ultimo secondo. Il mister l’ha preparata per bene durante la settimana: domani si entrerà in campo con la voglia di sempre e con un solo obiettivo”.