12/01/2024 19:35
La Vigor ha chiuso al ribasso un girone di andata iniziato in maniera oltremodo promettente ma che è terminato con ben altre prospettive. Cosa non ha funzionato secondo Matteo Campinotti per provocare questo regresso decisamente pericoloso?
“Pronti via abbiamo fatto subito due vittorie importanti che hanno dato morale ed entusiasmo. Poi… il buio, subentrando sfortuna e partite approcciate male siamo entrati in un loop mentale negativo, dal quale da domani però bisogna assolutamente uscirne con la massima serenità ma con la determinazione di una squadra come quella vista all’inizio del campionato”.
La certezza che è il comun denominatore in casa fucecchiese è rappresentata dal fatto che con un girone di ritorno tutto da giocare le chances di salvezza sono indubbiamente intatte. Se però l’unico obiettivo per il girone di ritorno è la conquista della permanenza nei cadetti, la rincorsa parte da uno scontro diretto che sarà fondamentale vincere, ovvero quello con il Sant'Agata.
- Matteo, come andrà affrontato? Cosa dovrà mettere la Vigor in campo e, soprattutto, quanto sarà importante vincerlo non solo per la classifica ma anche per la carica psicologica di cui potrà beneficiare la squadra in vista degli impegni successivi?
“Lo scontro diretto di domani contro il Sant’Agata è importantissimo: dobbiamo vincere per riacquisire fiducia e chiudere al più presto il capitolo salvezza, affrontando questo tipo di partite con la massima serenità. Da qui alla fine del campionato dovremo mettere carattere e spirito di sacrificio in tutte le partite, affrontandole tutte come fossero finali, evitando di abbattersi alla prima difficoltà. Quindi dico: basta parole, facciamo i fatti”.
guai in vista tuttavia per le scelte di mister Poli, che contro il Sant’Agata non avrà a disposizione capitan Grancioli, Randazzo e Petri. E questa non è affatto una notizia che fa sorridere…