06/05/2025 21:52

Arillo griffa il derby col Benevento: Sala ok 4-1. E i playoff tornano nuovamente a concretizzarsi

Il dato saliente è che da stasera lo Sporting Sala Consilina è matematicamente salvo. Ma in verità, la cosa più importante è che la squadra di Conde, in odor di rinnovo, si è rimessa seriamente in corsa per l’ottavo posto, rimettendo la freccia sull’Active Network risalendo a due sole lunghezze dalla Sandro Abate. Va detto che comunque non è stato semplice piegare il Benevento, presentatosi a San Rufo senza Fabinho, Lolo Suazo e Josema ma con una squadra tutt’altro che remissiva nonostante la sentenza della retrocessione arrivata già lo scorso fine settimana. Ed è proprio legata a sabato la recriminazione maggiore in casa salese: se il ko di Manfredonia, amarissimo per come arrivato, fosse stato evitato, stasera dalle parti di San Rufo si sarebbero fatti calcoli molto più possibilistici.


LA CRONACA - Si parte subito a ritmi sostenuti. Al 2’33” Vidal riceve da Baroni, si gira e calcia, la palla deviata da un difensore lambisce la base del palo; sugli sviluppi del corner Baroni impegna in un difficile intervento Marchesano. Sporting decisamente più propositivo e il vantaggio arriva al 3’16”: affondo di Edelstein, pescato da Vidal, Marchesano si supera sul primo tiro ma nulla può sul tap-in del laterale argentino. Al 4’05” Fatiguso sguscia alle spalle dei difensori beneventani ma Marchesano respinge in uscita; ancora un’altra bella giocata di Fatiguso al 5’25”, ma ancora una volta Marchesano si oppone con bravura.


Gioco che si tiene su toni elevati. Al 10’19” ci priva Vidal dall’out sinistro, Marchesano devia di piede in angolo il potente diagonale; l’ex portiere salese in mostra all’11’23”: Baroni offre la palla ancora a Vidal che si incunea nella difesa sannita trovando davanti a sé il solito Marchesano, che al 15’ dice non al tentativo di Arillo. Sulla ripartenza è Fiuza a rispondere per due volte a Titon. Sala vicino al raddoppio con la sventola di Arillio che centra in pieno la traversa al 15’20”, si cambia fronte ed è Guerra a prendere il palo, con Fiuza decisivo nella deviazione. Poco dopo il portiere del Sala sbarra la strada ancora a Titon.


La squadra di Conde va vicina ancora una volta al raddoppio con Igor la cui percussione assistita da Arillo finisce sull’esterno della rete, occasione che di fatto diventa l’anteprima del 2-0 salese: Arillo stavolta infila l’angolino basso sull’uscita di Marchesano portando il Sala sul 2-0 al 19’29” e sul doppio vantaggio all’intervallo.


Si riparte e subito Marchesano in spaccata si oppone ad Arillo evitando il terzo gol salese. Passano pochi secondi e il solito Marchesano col petto ribatte il tiro ravvicinato di Vidal. 4’31”: Marchesano vola sul gran tiro di Delmestre. Marchesano in versione attaccante al 6’25” ma è Fiuza stavolta a dire di no al collega. Si cambia fronte e Marchesano recupera la posizione deviando provvidenzialmente la conclusione di Delmestre. Al 7’30” Benevento vicino al gol: affondo di Titon, scambio con Volonnino ma la palla centra la base del palo.


10’56” punizione di Edelstein per Stigliano che di sinistro infila Marchesano ma non esulta: 3-0 per il Sala. Poker sfiorato da Arillo al 12’25”: la botta dell’attaccante salese centra in pieno il palo alla sinistra di Marchesano. A sei minuti dalla fine Scarpitti inserisce Guerra come quinto di movimento: il tecnico sannita prova ad alzare il baricentro per recuperare il passivo. Benevento meritatamente in gol al 16’03”: gran destro di Colletta che fulmina Fiuza. Poi è Titon che fa gridare al gol con un potente destro allo scoccare del 17’. Ammirevole il serrate finale della formazione ospite, ma la difesa del Sala chiude ogni varco e a dieci secondi dalla fine, sul rilancio di Fiuza, è nuovamente Arillo a mettere in rete il punto del definitivo 4-1.