07/06/2022 19:03
Daniele Marino ricorderà a lungo la data del 4 giugno 2022. E’ quella in cui, con la sua tripletta, ha steso l’Aosta e trascinato la Cioli Ariccia alla conquista dello scudetto Under 19. Una stella tra le stelle, è proprio il caso di dirlo: segnare tre gol in una finale scudetto e per giunta a un portiere che risponde al nome di Denis Berthod, che lo scorso ottobre ha partecipato con la Nazionale di Bellarte agli Europei olandesi, beh un po’ di rumore lo fa.
- Daniele, intanto che cosa stai provando dopo l'impresa di Salsomaggiore, dove sicuramente pensavate di fare la vostra parte ma mai credevate di riuscire a conquistare lo scudetto. Condividi?
“A dire la verità ancora non riesco a realizzare, ciò che abbiamo fatto rimarrà nella storia. Molti ci davano per spacciati, senza nemmeno conoscerci, perché, forse, eravamo l’unica squadra non partecipante ai campionati di A o A2, ma se posso essere sincero sin da quando siamo arrivati ho sempre pensato che questo gruppo poteva farcela ed aveva le carte in regola per farlo. Molto probabilmente anche il fatto di non avere il peso di essere la favorita ha dato il suo contributo, anche se dopo la semifinale penso che qualcuno si sia ricreduto”.
In effetti, il 2-1 alla Fenice ha iniziato a far scricchiolare le quote, con la Cioli che, eliminata una delle regine del futsal giovanile italiano, si stava trovando davanti all’occasione di una vita. Ed è in finale che Daniele Marino, classe 2002, mette la griffe: la sua tripletta, soprattutto la prodezza con lo scavetto su Berthod, sul palcoscenico più ambito. Che fanno 42 gol in stagione.
- In una manciata di secondi hai dimostrato di avere sangue freddo, scaltrezza, riflesso e anche la capacità tecnica per beffare il portiere dell’Under 19 azzurra. Che dire?
“Innanzitutto grazie, sono cose a cui nemmeno pensi vengono da sé, sono naturalmente contentissimo di aver dato il mio contributo e che sopratutto questo sia stato apprezzato non solo dalla squadra ma anche da persone esterne. Che poi sia stato fatto contro un ottimo portiere di livello nazionale meglio ancora, no?”.
- Prospettive per il futuro? Quali opportunità pensi che grazie alla vittoria dello scudetto si possano creare adesso?
“Penso che questo palcoscenico sia una grandissima rampa di lancio, sopratutto grazie al primo posto ottenuto. Per adesso non ho le idee chiare su cosa accadrà, con il passare del tempo e con lo sviluppo delle circostanze stabilirò quale sia la decisione più opportuna”.
Foto: Libralato/Divisione Calcio a 5