31/05/2022 07:50
Una salvezza sofferta ma meritata. L'analisi di un anno intenso, di un ricco bagaglio di emozioni e di differenti sensazioni nelle parole del tecnico delle Aquile Molfetta Giuseppe Rutigliani.
"E' stata la nostra prima stagione in A2, abbiamo dovuto fare i conti un po' tutti con alcune situazioni legate alla inesperienza dettata dalla non conoscenza diretta della categoria - spiega mister Rutugliani - Per fortuna il campionato si è chiuso positivamente con la permanenza in A2. E' ovvio che se pensiamo alle diverse vicissitudini che abbiamo avuto, infortuni su tutti, la salvezza è stata difficile da raggiungere anche se all'inizio si poteva pensarla diversamente. Con la rosa ridotta abbiamo accumulato uno stress psico-fisico non indifferente e tutto è diventato più difficile".
Il primo play-out vinto contro l'Atletico Cassano ha fornito la carica giusta.
"Certamente quella partita è stata molto importante, ho visto un gruppo coeso, si è vista l'anima della squadra che voleva lottare e rimanere aggrappata alla Serie A2. Su questa scia siamo andati in casa dell'Ortona e dopo un inizio tutto in salita siamo stati bravi a recuperare e poi a crederci fino alla fine".
Che sensazioni si porta dietro mister Rutigliani dopo questa annata 2021/2022
"Sicuramente mi porto dietro un buon bagaglio di esperienza accumulato per la categoria ma anche per i campi dove siamo stati, oltre ovviamente per i confronti con altri tecnici. Soprattutto devo rimarcare la crescita umana e professionale che ho avuto grazie a tutto il gruppo e al lavoro che lo stesso ha fatto durante l'intero campionato. Sono consapevole di aver dato tutto me stesso in questa stagione e se riavvolgo il nastro dell'annata rifarei le stesse cose che ho fatto".
emme elle