14/11/2023 08:00
Il centrale Ubaldo Iessi è una delle note più positive di questo avvio di stagione delle Aquile Molfetta. Dopo aver rinnovato la scorsa estate la sua permanenza sportiva alla causa biancorossa, il giocatore si è dimostrato sempre pronto a sacrificarsi accumulando anche tanta esperienza e migliorando in modo esponenziale la sua attenzione difensiva. Poi, se come successo anche a Canicattì, si riesce ad andare anche a segno, vuol dire che è il contributo è diventato a 360 gradi.
Proprio Ubaldo Iessi racconta l'ultima sconfitta in Sicilia delle Aquile, arrivata nei minuti finali al termine di una buona prestazione.
"Per quanto riguarda l’ultima partita, sapevamo fosse molto dura perché affrontavamo una squadra preparata, con diversi elementi molto esperti, ma penso di potermi ritenere orgoglioso dei miei compagni di squadra. Possiamo ripartire da questa prestazione perché abbiamo fatto una gran partita e il risultato è andato perso solo nell’ultimo minuto di gara", spiega il giocatore delle Aquile Molfetta.
Un bilancio di questo primo mese di campionato.
"Per quanto riguarda questo primo mese di campionato posso ritenermi abbastanza soddisfatto, in quanto sto aiutando la mia squadra con qualche gol e diversi assist e in più con tanta difesa che è la cosa che prediligo - riprende Iessi - ovviamente essendo uno dei più grandi ed esperti, nonostante abbia solo 25 anni, in questo gruppo giovanissimo, cerco di dar sempre il massimo e di esser d’esempio per i ragazzi. Allo stesso tempo però penso che questo sia solo un punto di partenza e che si possa far sempre meglio, anche perché sono molto esigente nei confronti di me stesso. Per quanto riguarda la squadra, invece, penso che stiamo lavorando bene in settimana. Abbiamo perso qualche punto per strada anche per inesperienza, ma allo stesso tempo da ciò ne dobbiamo trovare i lati positivi e lavorarci sopra per toglierci delle soddisfazioni. Anche se siamo una squadra giovane sono dell'idea che siamo attrezzati per far un buon campionato", conclude Iessi.
emme elle