11/11/2021 10:07
Aposa interrompe la scia negativa di inizio campionato ottenendo il primo successo: un balsamo per il morale dei ragazzi di Carobbi e, fra essi, Alessandro Spada:
"Quei punti ci servivano come l'aria. E' stata una vittoria fondamentale, considerando che, nella ripresa, abbiamo rischiato di non farcela." La squadra verde-nera arriva a cinque reti di vantaggio, per poi doversi difendere dalla rimonta del Lavagna. "Venivamo dalla brutta sconfitta contro il Russi, incassata all'ultimo secondo e, oltre a combattere contro l'avversario, dovevamo affrontare i 'fantasmi' che aleggiavano su di noi.
Nei primi dieci minuti tutto ha funzionato alla perfezione, riuscendo, noi, a mettere in pratica quanto imparato in allenamento; poi tre minuti di buio, in cui l'avversario ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo ci siamo perlopiù barricati in difesa: non abbiamo espresso il nostro gioco, ma abbiamo tenuto viva la gara, riuscendo a vincere."
Nella sfida contro i biancorossi del Sant'Agata, Aposa dovrà fare a meno, di nuovo, dello squalificato Pieri: "Mi aspetto una partita simile a quella contro il Russi: un gruppo consolidato come avversario, che ha avuto, nelle prime giornate, alti e bassi come noi. Credo che ciò che farà realmente la differenza sarà la voglia di vincere: chi ne avrà di più, meriterà i tre punti." La squadra di Carobbi dovrà dimostrare che il successo contro il Lavagna non è stato un caso: "Cosa dobbiamo fare? Giocare come facciamo in allenamento e non sbagliare, mai, l'approccio. Cosa dobbiamo evitare? I momenti di black-out. Abbiamo ancora tantissimo potenziale da esprimere, ma - esorta Spada - dobbiamo sbrigarci a farlo: ce la si può fare e ce la si deve fare".
Ufficio Stampa Aposa