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13/07/2023 13:15

Aposa, parla il neo-presidente Lafera: “La vera sfida sarà rimanere al passo col cambiamento”

Queste le prime dichiarazioni del neo-presidente dell'Aposa Bologna FCD Vito Lafera.

- Innanzitutto benvenuto al timone Presidente, come sono trascorsi questi giorni e quali sono gli obiettivi della sua guida? 

"Grazie, beh devo dire che ho scelto il momento migliore per affrontare questa avventura, tra il cambio di alcune regole e in piena riforma dello Sport, sono giorni obiettivamente frenetici ma ho la fortuna di essere assistito da un gruppo di persone che mi fanno essere ottimista. Gli obiettivi sono diversi, nel breve e nel lungo periodo, ma sicuramente il più importante sarà continuare ad essere punto di riferimento in questo sport per la Città e per la Regione".

- Quali crede saranno le sfide più insidiose? 

"Beh, banalmente direi che la sfida vera sarà rimanere al passo col cambiamento che c’è in atto in questo momento per il mondo sportivo. Servirà un approccio diverso, una visione più “aziendale”, i risultati fuori dal campo saranno importanti tanto quanto quelli sportivi".

- In cosa cambierà Aposa?

"Aposa cercherà di non cambiare troppo se non nel volto di qualche nuovo ingresso nella struttura societaria. Poi per il resto ovviamente ci saranno cambiamenti dettati dallo spirito di adattamento al mondo che ci circonda".

-Quale è allora la sua visione per il futuro di Aposa?

"Io vedo un Aposa Bologna ben radicata sul territorio, che sia opportunità per i giovani ma anche per le Società Calcistiche che si stanno affacciando, seppur con titubanza al nostro mondo del Futsal. Vedo un Aposa sempre più riconoscibile nello Sport e nel Sociale, un Aposa capace di cogliere a sua volta possibilità extra sportive….forse mi sono spinto oltre".

-E da domani invece quali sono le priorità?

"La priorità è creare al più presto Team di lavoro che dialoghino tra loro per creare l’ambiente perfetto per tutti: Giocatori, famiglie, collaboratori e sostenitori".

- Allora presidente Le auguriamo buon lavoro.

"Grazie e Forza Aposa".


Ufficio Stampa