09/03/2026 15:55

Antenore Padova, l'A2 è qui! Rozzato: "Frutto di formazione, professionalità e cura delle persone"

L'Antenore Sport Padova, con la vittoria di 4-3 ottenuta sabato in casa con il Versilia, ha centrato la promozione in Serie A2, dopo un girone C sostanzialmente comandato dall'inizio alla fine, grazie a un percorso in crescendo, durante il quale il gruppo biancorosso allenato da Andrea Rozzato ha acquisito sempre più consapevolezza nei propri mezzi. Proprio al tecnico dei patavini ci siamo affidati per un primo commento su quella che è stata la cavalcata di capitan Crepaldi e compagni verso un traguardo tagliato grazie a programmazione, serietà e competenze che hanno permesso di esaltarsi a un gruppo praticamente mai invariato nel tempo, con tanti ragazzi che condividono il campo sin dalle giovanili.

- Mister, adesso la Serie A2 è davvero realtà! Quali sono i primi pensieri, le emozioni che ti passano per testa e cuore ripensando al percorso compiuto in questa stagione? Anche se in realtà si parte da molto più lontano...

"La prima emozione è sicuramente quella di sollievo. Dopo un percorso così, in testa dalla prima all'ultima giornata, tagliare il traguardo mi fa tornare a respirare. La felicità e la commozione comincio a provarle solo ora, riguardando video e foto e vedendo la gioia dei ragazzi e del pubblico: sabato in tribuna saranno stati 500, il boato finale è stato clamoroso. Come dici tu questo successo viene da lontano, come tutte le vittorie frutto di programmazione e lavoro collettivo. Facendo un paragone cestistico Antenore più che a qualche realtà calcistica assomiglia ai San Antonio Spurs o ad Aquila Basket Trento: formazione, sviluppo, ambiente professionale ma sereno, cura delle persone. Così siamo arrivati in A2, così dobbiamo continuare a scrivere la nostra storia".

- Parlando dei tre punti decisivi di sabato, soddisfatto della prestazione offerta con il Versilia davanti al pubblico della Gozzano? È stata proprio la possibilità di poter vincere il campionato in casa a darvi una spinta in più?

"Direi che proprio non possiamo essere soddisfatti di un triplo vantaggio sprecato però festeggiamo una promozione storica quindi può essere tutto archiviato e dimenticato, per questa volta. Non possiamo nemmeno dimenticare che è stata una stagione estenuante, i ragazzi hanno stretto i denti fino alla fine e più di qualcuno ha giocato in queste ultime settimane in condizioni molto complicate. Il traguardo tagliato insieme al nostro pubblico ci ha ripagato di tutte le fatiche".

- Adesso immagino che naturalmente l'obiettivo sia chiudere al meglio il campionato, ma intanto la tua mente viaggia già verso la prossima stagione? O meglio godersi il presente per viverlo appieno senza distrarsi?

"Il nostro viaggio in questo campionato non è ancora finito, dobbiamo continuare ad onorarlo. Chiaramente ora metteremo al sicuro chi in queste settimane ha avuto problemi fisici, inutile rischiare infortuni a risultato raggiunto, e questo permetterà al club di mettere in campo alcuni prospetti del vivaio per aumentare la loro esperienza. Per quanto riguarda il futuro, personalmente sto cercando di imparare a godermi il momento quindi non penso troppo in avanti: voglio essere felice in queste ultime settimane di campionato, divertirmi con i ragazzi negli ultimi allenamenti che mancano, abbiamo almeno un paio di feste da organizzare. Chiaramente qualche ragionamento era già stato fatto, qualche profilo valutato ma possiamo aspettare ancora qualche settimana. La rosa, come al solito, non vedrà stravolgimenti particolari, proveremo a fare operazioni mirate e, soprattutto, a valorizzare i nostri ragazzi".

- Qualche ringraziamento particolare in chiusura?

"A tutti i nostri sostenitori, in particolare a tutti coloro che ci hanno accompagnato in trasferta in questo anno così duro ma bello. Ai ragazzi e allo staff: vi amo tutti".

l.m.



Foto: Romeo Carraro