30/09/2025 17:34

Antenore, dopo 16 mesi Mingardo torna in campo: "Che emozione! E ora voglio alzare il livello"

L'Antenore Sport Padova, perdendo per 4-2 il match di sabato scorso in casa del Team Giorgione, ha dovuto salutare al primo turno la Coppa Divisione. Una sconfitta, si sa, lascia sempre un po' di delusione, ma i motivi per sorridere ai padovani non mancano. Sicuramente, la squadra biancorossa avrà dato ulteriori input a mister Andrea Rozzato per perfezionare quel che resta della preparazione in vista dell'inizio della Serie B; tuttavia, ciò che ha potuto davvero scaldare il cuore del collettivo patavino è stato rivedere in campo Emilio Mingardo.

Il portiere classe 2000, tra i protagonisti della Coppa Italia Veneto vinta nel 2024, è stato infatti lontano dai campi per 16 mesi causa infortunio, dovendo sottoporsi a ben due interventi chirurgici. Un calvario lunghissimo che avrebbe potuto minare le certezze e la fiducia di tanti, ma non dell'estremo difensore dell'Antenore, che in più di un anno d'attesa ha lavorato duramente per recuperare e a Tombolo, non a caso, è tornato sul parquet in una gara ufficiale lanciando immediatamente segnali positivi. A lui va quindi la parola per rivivere ancora meglio le emozioni di un match che non potrà scordare per tutto quello che rappresenta. 

- Emilio, non posso non partire dal tuo rientro in campo, dopo un anno e due interventi chirurgici. Calcare di nuovo il parquet ha aiutato a cancellare tutti quei giorni di dolore, lavoro e attesa oppure al contrario li ha esaltati ancora di più? Raccontaci le tue emozioni...

"Poter ritornare in campo dopo un periodo così lungo è stata un’emozione indescrivibile. Dopo le due operazioni avevo come unico obiettivo quello di lavorare al meglio possibile per tornare in condizione di scendere di nuovo in campo. Non è stato facile, soprattutto per l’attesa, ma ne è valsa assolutamente la pena; adesso l’obiettivo è superare quelli che prima erano i miei limiti e alzare il livello, per me e soprattutto per la squadra".

- In Coppa ko fatale con il Team Giorgione; uscite con qualche rimpianto o avete dato tutto?

"Io credo che abbiamo dato tutto quello che avevamo in questo momento, che è molto relativo considerando che siamo nel mezzo della preparazione, ma come lo siamo noi lo sono anche il Team Giorgione. Sicuramente sotto certi aspetti potevamo fare meglio, quello che possiamo fare ora è ripartire da questa partita per sistemare quello che non è andato e augurare un in bocca al lupo al Team Giorgione, che ha meritato di andare avanti".

- Che cosa ti aspetti da questa stagione? Giocare nel girone C si prospetta già un'esperienza stimolante?

"Questa stagione sarà un nuovo inizio per tutti, per me ma anche per la squadra; è la prima volta che affrontiamo il girone C e gli stimoli sono tanti, sarà un anno pieno di emozioni, abbiamo voglia di metterci in gioco. Personalmente da questa stagione mi aspetto un ⁠salto mentale da parte di tutti, sono sicuro che questo girone darà la possibilità ad ognuno di noi di arricchire il proprio bagaglio personale e professionale".

l.m.


Foto: Romeo Carraro