11/11/2025 16:45
Quello che ci siamo lasciati alle spalle è stato un weekend di conferme per l'Antenore Sport Padova, che dopo la "frenata" di Castell'Arquato (4-4 in casa del Baraccaluga), è tornata a macinare i tre punti battendo per 4-2 la Mattagnanese davanti al pubblico amico della Gozzano. Ancora imbattuti nel girone C che comandano con 13 punti a +3 sul Balça Poggese, i biancorossi di mister Andrea Rozzato si fanno valere contro la formazione di Borgo San Lorenzo nonostante qualche defezione, dando così continuità a una prima parte di campionato davvero ottima. Per commentare il momento positivo dell'Antenore e la prestazione con i mugellani parola dunque al preparatore dei portieri Alessandro Mastroeni.
- Soddisfatti della prestazione con la Mattagnanese?
"Direi di sì. Siamo arrivati alla partita con qualche defezione, ma ci sano allenati bene in settimana e abbiamo approcciato bene il match. Il primo tempo è stato affrontato con una grande intensità e concentrazione che ci hanno permesso di prendere un buon vantaggio che poi siamo riusciti a gestire nel secondo tempo. Nella ripresa si poteva concedere qualcosa in meno, ma i ragazzi sono stati bravi".
- In generale il vostro è stato un avvio veramente positivo. Vi sareste mai aspettati una partenza di questo livello?
"Abbiamo fatto un’ottima preparazione e il cambio di girone sicuramente ha portato stimoli nuovi a staff e ragazzi. Questi fattori insieme hanno fatto sì che la partenza sia stata ottima, forse anche più delle attese. Ora però ci vuole molta concentrazione e costanza per continuare questo cammino che per il momento ci vede in alto".
- Anche quest'anno la rosa è sostanzialmente la stessa, anche nel reparto portieri. Quanto è importante poter lavorare con gli stessi giocatori e come si riescono a trovare sempre nuovi stimoli nell'allenamento di portieri che ormai conosci bene?
"Sicuramente dare continuità al lavoro fatto negli anni precedenti aiuta me nella proposta in campo; aiuta poi la squadra che sa chi gli copre le spalle e i meccanismi tra portieri e giocatori sono rodati. Mingardo, nonostante sia il più “vecchio”, ha una grande mentalità ed è molto critico con se stesso. Ballarin non ha esitato quando ha avuto la possibilità di tornare con noi e ha tanta voglia di migliorarsi. Nazzari è giovane, sicuramente il futuro, ma già in questo presente sta facendo vedere quanto vale in Under 19 e negli spazi che si sta ritagliando in prima squadra. Con tre ragazzi così, non faccio fatica a trovare gli stimoli per lavorare settimana dopo settimana".
l.m.
Foto: Romeo Carraro