07/02/2025 17:00

Antenore, arriva il Team Giorgione. Rozzato: "Sarà un match aperto. E occhio alla variabile Bastini"

La sconfitta sul campo del Bissuola è alle spalle per l'Antenore Sport Padova che anche questo sabato deve pensare a un match più che probante come quello contro il Team Giorgione. Alla Gozzano la compagine patavina affronterà l'attuale forza del girone B di Serie B, vedendosela con un roster composto da giocatori esperti coadiuvati da alcuni giovani interessanti; sul parquet padovano si prospetta quindi un match davvero intenso, come anticipato dalle dichiarazioni pre-gara di Andrea Rozzato, allenatore dell'Antenore.

- Mister, dopo il ko con il Bissuola, come avete cercato di impostare la settimana di preparazione al Team Giorgione?

"E' stata una settimana atipica sotto l'aspetto della programmazione a causa di un paio di impegni del club, tra cui anche gli ottavi di finale della Coppa Italia Under 19. E' un problema relativo perché abbiamo comunque avuto modo di preparare la gara rispettando i nostri standard. Nello specifico non abbiamo fatto nulla di particolare se non lavorare su qualche situazione emersa sabato a Mestre contro il Bissuola".

- Che tipo di prestazione servirà contro una formazione che ha comunque delle individualità interessanti?

"Giocheremo contro tanti giocatori forti nei duelli individuali e che nell'ultima partita (vittoria per 7-1 con le Eagles Cividale, n.d.r.) hanno sfruttato molto bene le transizioni. Se per il secondo caso di specie dovremo cercare di ridurre al minimo le palle perse per evitare di subire transizioni in inferiorità, sui duelli cercheremo di mettere la maggior pressione possibile, limitare le spaziature e chiudere le linee di passaggio per possibili combinazioni. Noi dobbiamo dare tanta, tanta mobilità, cosa che è mancata a Mestre. Credo che sarà una partita aperta, non particolarmente tattica, ma molto intensa, in cui le due squadre giocheranno a viso aperto".

- Hai avuto modo di studiare un po' il gioco di mister Rocha Alemão? Ti aspetti qualcosa in particolare?

"Mister Alemão non lo conosco personalmente, ma l'ho visto allenare il Giorgione U.17 e, nell'ultimo periodo, il Godego. Credo innanzitutto che sia una brava persona e un tecnico preparato che farà molta strada. Le gare che ho visto quest'anno del Godego, con Marco Polo e Vigoreal, non credo siano un reale banco di prova e ora al Team hanno cambiato moltissimo in questi mesi. Ci dobbiamo basare sul poco che abbiamo visto con le Eagles non dimenticando la variabile Bastini, determinante tra i pali e risorsa palla al piede".

Lorenzo Miotto


Foto: Romeo Carraro