21/11/2025 15:00

Angelozzi ritrova il 'suo' palazzetto e sfida La Fenice: "Hatria, alta intensità e tanta attenzione"

Ritorno con il gol per Luca Angelozzi nella gara de L'Aquila, vinta largamente nell’ultimo turno dall’Hatria Faras. Un ritorno a casa decisamente gradito non solo dall'intero ambiente atriano, presidente D’Eusebio in testa, ma pensiamo anche dallo stesso giocatore, da anni bandiera del club teramano.


- Luca, un gol che va interpretato come l’atteso “gesto” di esser tornato ad Atri? La mettiamo così?


“Il gol è sempre ben accetto da tutti direi, questo è per ringraziare la società che mi accolto di nuovo e ha fatto sacrifici per farmi tornare ad Atri”.


- L'esperienza alla Superaequum si è interrotta molto presto: cosa non ha funzionato?


“Si è interrotta per motivi extra-calcistici e mi è dispiaciuto tanto perché stava andando tutto benissimo. Colgo anche l’occasione per fare un grande ‘in bocca al lupo’ ai miei ex compagni”.


- Domani il ritorno nel "tuo" palazzetto: come vivi l'attesa della partita con La Fenice ma soprattutto che gara occorrerà giocare per avere la meglio di una squadra che sabato scorso ha imposto il primo stop al Penne ex capolista?


“Non vedo l’ora di giocare nel ‘nostro’ palazzetto, una gara molto importante e difficile perché sappiamo che La Fenice è una squadra molto fisica e con buone doti tecniche. Dovremo fare una gara ad alta intensità prestando anche molta attenzione”.


- A cosa può ambire a questo punto un'Hatria con un Angelozzi in più?


“Pensiamo a fare bene partita per partita e poi alla fine tireremo le somme. Dobbiamo cercare di arrivare il più in alto possibile”.