29/04/2026 08:30
Quella dell'AMB Frosinone è stata una stagione altalenante, partita in maniera complessa, con un picco positivo nel centro dell'annata e una crisi finale, che ha portato i gialloblù a doversi guadagnare la salvezza nel dantesco play-out contro il Canosa. In stagioni del genere c'è bisogno di un ambiente unito e che abbia la voglia di aiutarsi, e in quella dei ciociari è stato fondamentale Alessandro Federico, allenatore della categoria Under 17, che ha fatto le veci di mister Giuliani nelle ultime gare dell'anno, a causa di una squalifica del tecnico capitolino.
"È stata una stagione indimenticabile - racconta Federico - al termine della prima metà eravamo a due punti dai play-off e ci siamo ritrovati a dover giocare questo doppio scontro con i pugliesi, è stata una grande emozione essere in panchina in quelle gare. Dopo l'andata vinta 5-2, in un ambiente casalingo entusiasmante, nel ritorno siamo andati sotto 5-0: forse in quel momento la fortuna ha girato dalla nostra parte, e dopo aver pareggiato il computo totale, abbiamo trovato il 5-3 che ci ha salvato. È stato come giocare a un gratta-e-vinci e trovare un premio molto grande, la salvezza in A2. Una grande emozione, condivisa con il mister, il presidente e il direttore sportivo. Per me i colori dell'AMB sono quelli di un tatuaggio, che porto sul petto, sono i colori della mia città, della mia squadra del cuore. Per me è molto importante far parte di questa famiglia, e ringrazio il presidente e tutte le componenti per darmi questa opportunità".
Passando all'Under 17, a tre giornate dal termine i gialloblù sono già certi dei play-off ma possono ancora ambire al primo posto.
"L'Under 17 è stato costruita per fare un buon campionato, per iniziare un percorso che possa essere utile anche nei prossimi anni per l'Under 19. Ci siamo ritrovati a lottare per vincere questo campionato: il mio obiettivo è far bene a questa categoria, perché i ragazzi sono eccezionali, si impegnano tantissimo durante l'arco della settimana. Ora ci aspetta una partita in casa dello Scintilla primo in classifica, che proietterà una delle due a vincere il campionato. Gratteremo anche questo biglietto e vedremo se anche stavolta potremo vincere qualcosa".
Fabio Neroni