21/12/2023 19:49

Altamarca, la sfida con la Leonardo promette già scintille, lo dice Bon: “Sarà una partita intensa”

Lo Sporting Altamarca si prepara a volare in Sardegna. Domani la formazione trevigiana sarà infatti di scena al Pala Coni di Cagliari per affrontare la Leonardo nell'anticipo della dodicesima giornata di Serie A2 Élite. Un vero e proprio big-match quello che vedrà opporre i ragazzi di Luigi Pagana ai padroni di casa guidati da Tony Petruso; la classifica, specie nelle zone alte, è cortissima, infatti non a caso la Leo, attualmente terza forza del campionato e reduce dal 4-0 rifilato in trasferta alla Fenice Veneziamestre, ha un solo punto di vantaggio sui veneti, al momento sesti. Conquistata ormai matematicamente la qualificazione alla Coppa Italia, i tre punti in palio domani sera in terra sarda varranno dunque "solo", si fa per dire, in chiave quantomeno playoff. Ma come arriverà la squadra trevigiana a un appuntamento così importante, dopo un weekend di sosta per la Nazionale che ha seguito la bella vittoria con i Saints Pagnano? A toglierci ogni dubbio è stato Filippo Bon, uno dei giovani biancoblù in cui Gigi Pagana sta riponendo sempre più fiducia.

"Arriviamo al match con Leonardo dopo due buone settimane di allenamenti - ci racconta il talento classe 2003 -. Giochiamo per dare continuità alla vittoria contro il Pagnano, daremo tutto". 

- Che partita vi aspettate dal confronto con i sardi? Che tipo di avversario andrete ad affrontare? 

"Sarà una partita intensa. Sappiamo che sono una squadra forte, organizzata e la loro posizione in classifica ne è la prova. Vorranno sicuramente far bene in casa loro, ma anche noi vogliamo dire la nostra".

- Intanto vi siete qualificati per la Coppa Italia: potete sognare in grande o preferite ragionare partita per partita?

"Sognare non costa nulla. Noi giochiamo sempre per competere, perché competere porta a crescere e a migliorare. Quindi, intanto si ragiona partita per partita, po più avanti chissà: è tutto nelle nostre mani".


l.m.








Foto: Marco Priarollo