18/03/2022 22:40
La prima vittoria, obbligatoria, lo Sporting Altamarca l’ha ottenuta sul Cus Ancona, liquidato sette giorni fa a Maser con un secco 5-1. Ma domani la squadra avrà un altro obbligo, stavolta a Lucrezia: ci sarà da affrontare un altro incontro fondamentale, quasi uno spareggio per la salvezza, con i Bulldog? Che ne pensa di tutto questo Rafik El Johari?
“Contro il Cus Ancona dovevamo fare o tre punti per forza e ci siamo riusciti, giocando una buona partita tutti quanti, perché sapevamo che la posta in palio era fondamentale. Domani l’importanza della partita lo è ancora di più, l’affronteremo con la massima attenzione anche perché loro hanno il fattore campo e sappiamo che lì è difficile giocare. Questa settimana ci siamo allenati bene e abbiamo preparato la gara nella maniera adeguata”.
C’è fiducia insomma, nell’ambiente, mentre il campionato si appresta ad imboccare un percorso particolare: domani si gioca, poi tre settimane di stop, poi si riprende, nuova pausa per Pasqua e poi la volata. Non proprio il massimo per chi deve raggiungere un traguardo e ha bisogno di continuità a livello di prestazioni.
- Che ne pensi, Rafik?
“Troppe fermate può essere uno svantaggio, ma anche un vantaggio, dipende dal punto di vista. C’è chi magari ha bisogno di recuperare giocatori infortunati, oppure le soste potrebbero condizionare un buon momento di forma. Noi continueremo a lavorare forte anche nelle prossime settimane, in modo da farci trovare pronti nel momento decisivo”.
- Ad ogni modo, qual è lo stato d'animo della squadra? C'è convinzione di poter riuscire ad arrivare alla salvezza evitando i playouyt?
“La squadra sta bene, lavoriamo come si deve ad ogni allenamento. Sappiamo l’importanza di ogni partita e sopratutto dell’obiettivo che dobbiamo raggiungere, ovvero la salvezza”.
A Lucrezia tornerà Rosso dopo la squalifica: per Miranda ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.
Foto: Marco Priarollo