06/01/2021 21:07
L’Alma Salerno cade per 5-2 contro il Parete. Lo scontro diretto, valido per il dodicesimo turno del campionato di serie B girone F, vede trionfare il cinque casertano che supera in classifica proprio i salernitani con un gioco vivace, che nella ripresa annichilisce il buon lavoro della retroguardia ospite. La squadra di Magalhaes avrà l’occasione per un pronto riscatto sabato 9 gennaio tra le mura amiche contro il Benevento C5.
PRIMO TEMPO – Parte subito forte il team di
Mangiacapra che nei primi minuti prova a concretizzare, attraverso lodevoli
trame di gioco, il buon possesso palla maturato nella trequarti ospite. I salernitani
lasciano però pochi spazi in difesa e quando ripartono sfruttano la velocità e
la tecnica dei propri palleggiatori, che creano grattacapi tra le maglie del
muro rossoblù. La prima vera occasione della partita è a tinte granata: Spisso,
da buona posizione, scheggia il montante con una conclusione al volo che
avrebbe meritato miglior sorte. La fortuna non arride ai granata quando Priori
subisce un colpo alla spalla e priva Magalhaes per qualche minuto di uno degli
atleti più tecnici della propria rosa. Tra i migliori della prima frazione
spicca Marco Fuschino: il pipelet granata si esalta dapprima su una conclusione
di Caetano il quale, da posizione defilata, trova la risposta del numero uno e,
qualche minuto più tardi, il portiere addomestica la conclusione a botta sicura
di un Nunzio Frosolone in giornata di grazia.
La prima rete dell’incontro è però di marca rossoblù:
Frosolone mette al centro un pallone delizioso per i compagni di squadra, sul
quale si fiondano in tandem Galluccio e Petolicchio, che anticipano anche
Fuschino ma insaccano rovinosamente nella propria porta. L’Alma non demorde e
al 13’ pareggia subito i conti: Galiñanes, lanciato a tu per tu con
Costigliola, castiga con un preciso rasoterra l’estremo difensore. L’Ap sbanda
e i granata ne approfittano: Altomare intercetta un passaggio di Caetano e, sul
rimpallo, il più lesto è Priori, che manda avanti l’Alma con una conclusione
che non lascia scampo al numero uno rossoblù.
SECONDO TEMPO – Il refrain dei primi venti minuti
mantiene anche nella ripresa. Il cinque di Mangiacapra aggredisce ogni pallone
e si presenta con frequenza in area ospite. Bastano 2’ a Scheleski per trovare
uno sfortunato incrocio dei pali, che arricchisce il conto dei legni in casa
casertana. L’equilibrio della ripresa dura però appena 120’’: lo stesso numero
14 trova al centro il movimento di Caetano che di prima mette a sedere
Fuschino. Le transizioni dell’Alma passano dai piedi di Spisso: l’ex Feldi non
trova però l’ausilio dei compagni sull’ultimo tocco. L’Alma non è assistita
dalla sorte quando l’esterno di Galiñanes passa al lato della porta di
competenza del Parete.
Il nuovo vantaggio dell’Ap lo sigla Frosolone, che bagna il
suo esordio in maglia rossoblù con un diagonale che non lascia scampo a
Fuschino. Momento delicato di gara per l’Alma che da questo momento faticherà a
riordinare le idee: l’errore sottomisura del solito Frosolone è il chiaro
segnale che le spinte continue del team di Mangiacapra faticano ad essere
limitate dalla retroguardia granata. Questione di orologio per il Parete, che
al 13’ va sul quattro a due con Caetano. Tra le azioni degne di nota negli
ultimi minuti di marca granata va menzionata la conclusione a botta sicura di
Spisso, che trova soltanto la bandierina. A 10’’ dal fischio finale c’è gioia
anche per Lo Bongiorno, che sigla il cinque a due finale e manda in ghiaccio la
contesa.
L’Alma vuole mandare subito agli archivi la disfatta esterna
e con la mente è già proiettata al prossimo, insidioso, turno contro il
Benevento C5, ospite del Pala Tulimieri sabato 9 gennaio.
Matteo
Maiorano
Ufficio
Stampa Alma Salerno C5