19/05/2026 10:00

Agrigento, rotta sul Reggio. L'attesa di Danile: "In campo consapevoli di quanto fatto fin qui"

Siamo entrati nella settimana più attesa della storia recente dell'Agrigento: per la squadra di Armando Burgio sabato ci sarà il debutto nella fase nazionale dei playoff. Arriva il Reggio C5 per quella che si annuncia subito come una sfida da 'dentro o fuori' considerando che sarà il primo tempo di un confronto il cui spezzone decisivo, e secondi 40’, si giocheranno in Calabria. L’attesa, insomma, cresce col passare delle ore ed è comprensibile quale sia l’aria che si respira soprattutto nello spogliatoio tra i giocatori in attesa di questo evento.


“Siamo arrivati alle fasi finali di questo bellissimo percorso - risponde Daniel Danile, laterale classe 2005 tra le rivelazioni della formazione agrigentina - portandoci a questa sfida importantissima che segnerà l’esito del futuro dell’Agrigento Futsal. Ovviamente nell’aria c’è un clima differente rispetto alle scorse partite, perché stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre capacità e delle direttive dettate dal mister: ci troveremo pronti per giocarcela al massimo delle nostre possibilità. Ciò non toglie il fatto che il Reggio C5 sia una bella squadra, compatta e che gioca bene, quindi non posso non dire che si vedranno prestazioni importanti da entrambe le squadre sia all’andata che nel ritorno di questo primo turno dei playoff nazionali”.


- L'Agrigento arriva a questa sfida sullo slancio dei playoff regionali che si sono protratti a lungo nel calendario consentendo alla squadra di tenere alto il ritmo partita, alla luce anche delle gare di alto livello disputate nella post-season. Quanto sarà importante secondo te questo fattore nell'economia di questo doppio confronto?


“Ovviamente l’influenza di queste partite darà sicuramente un riscontro positivo, per quanto certamente la partita sia contro l’Isola che quelle contro Palermo e Rosolini siano state giocate ad altissimo livello, permettendoci di arrivare laddove siamo adesso. Dobbiamo solo rimanere concentrati e tenere la testa alta, avendo la consapevolezza del bellissimo percorso che stiamo costruendo mattonella dopo mattonella”.


Quella di Danile è stata una stagione importante sul piano della crescita, considerando anche il minutaggio che il giocatore si è ritagliato nelle rotazioni di mister Burgio come poi hanno confermato prestazioni come quella contro l'Isola in cui Daniel ha ricevuto la palma del migliore in campo. 


- Che giudizio dai al tuo campionato e cosa senti di poter ancora dare sia in questa fase decisiva della stagione che nel futuro in questa disciplina?


“È stata sicuramente una stagione molto importante per la mia crescita, sia a livello personale che all’interno del gruppo. Aver trovato spazio e continuità nelle rotazioni del mister mi ha dato fiducia e mi ha permesso di maturare esperienza partita dopo partita. Prestazioni come quella contro l’Isola fanno piacere, soprattutto perché sono la risultante del lavoro quotidiano svolto durante l’anno, ma credo che il merito sia anche della squadra e della dirigenza che mi hanno sempre sostenuto. Allo stesso tempo penso di avere ancora ampi margini di miglioramento. Sto lavorando per diventare un giocatore più completo, più continuo e più utile alla squadra nei momenti decisivi. In questa fase finale della stagione voglio dare il massimo, mettendomi a disposizione del gruppo con sacrificio, intensità e mentalità positiva, perché gli obiettivi collettivi vengono prima di tutto. Guardando al futuro, il mio obiettivo è continuare a crescere, imparando da ogni esperienza e cercando di alzare sempre il livello delle mie prestazioni. So che questa disciplina richiede impegno, costanza e tanta voglia di migliorarsi ogni giorno, ed è proprio quello che voglio continuare a fare per togliermi soddisfazioni personali, ma soprattutto per dare un contributo sempre più importante alla squadra”.


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