03/04/2026 15:22
Ha appena compiuto diciotto anni (lo scorso gennaio), è a tutti gli effetti il pupillo di casa Agrigento. Per Giuliano Nicolosi la stagione 2025/2026 ha portato solo tante soddisfazioni: per lui un’esperienza da ricordare quella nel primo anno di C1 del sodalizio agrigentino, che peraltro lo ha visto giocare in parecchie occasioni riuscendo anche ad andare a segno tre volte.
“Diciamo che la mia esperienza con questi colori parte già dall’anno scorso. Questo è stato tuttavia un anno che mi ha formato su tutti gli aspetti e che è culminato nel migliore dei modi con la qualificazione ai playoff della C1”.
La C1 di quest'anno è stata decisamente di alto livello, come dimostra la performance dell'Akragas ma anche il ritmo tenuto dall'Agrigento, che nonostante fosse al primo anno nella categoria chiuderà sul podio e si rimetterà in gioco nei playoff.
- Che giudizio puoi dare a questo campionato e quanto è stato impegnativo per un giovanissimo come te disimpegnarsi in un contesto così competitivo?
“Il campionato quest’anno è stato di un livello di gran lunga superiore. Per certi aspetti è più complicato per un ragazzo come me trovare spazio, ma sono riuscito, grazie al lavoro, a togliermi qualche sfizio, andando a segno e ottenendo, con i ragazzi, un terzo posto matematico in un girone decisamente competitivo”.
- Domani ultima trasferta della stagione regolare a Monreale, poi saranno playoff. Un passo alla volta: le aspettative per la gara che chiuderà i vostri impegni e con quale atteggiamento ti aspetti che scenderete in campo considerando proprio che il successivo impegno sarà quello che metterà in palio il posto nelle finali nazionali?
“Il fatto che sia l’ultima gara non ci toglie la fame di voler vincere la partita. È importante tenere l’attenzione alta perché queste settimane saranno fondamentali in vista dei playoff. Dobbiamo lavorare bene sui nostri difetti così da poter sfoderare tutte le nostre qualità sul parquet. Sarà dura, ma abbiamo le carte in regola per regalarci qualcosa di grande”.