29/12/2022 15:00

Adriano Foglia è sempre... Adriano Foglia: due gol da standig-ovation nella "prima" con il Petrarca

Mettetela come vi pare. Ditegli tutto. Fategli pesare una carta d’identità non proprio più verde. Tutto quello che volete, anche che è forse fuori peso forma. Ma Adriano Foglia resta Adriano Foglia. E se c'è stato un solo giocatore visto all’opera alle nostre latitudini capace di vincere un Pallone d’Oro (nel 2003), arrivare a sedersi sia sullo scranno europeo (col Montesilvano nel 2011) che su quello mondiale (col Magnus Sorocaba nel 2019), uno dei pochi calciatori italiani che possono vantarsi di aver vinto tutto quello che c’era da vincere sia con la maglia azzurra (tranne il Mondiale) che con quella dei club con i quali ha militato, beh quello appunto è Adriano Foglia.


Lo avevamo lasciato nello sconforto dopo il brutto k.o. interno dello Sporting Venafro ad opera del Celano, che aveva sbarrato alla squadra molisana il cammino verso l’accesso ami preliminari di Coppa Italia. La chiamata del Petrarca, l’operazione condotta nel riserbo quasi totale fino al momento in cui è stato apposto ufficialmente il nero sul bianco (qualcuno ha cercato anche di causare qualche problema dell’ultimo istante facendo i nomi che noi avevamo cercato di mascherare per evitare i classici incidenti di percorso), l’esordio nel derby di ieri con la Came Dosson condito immediatamente con una doppietta d’autore.


Il primo gol al 18’ del primo tempo, con un tocco deciso a spolverare le ragnatele dal ‘sette’ della porta trevigiana; il secondo pochi secondi prima dell’11’ della ripresa, con la deliziosa girata di prima intenzione sul rilancio dalle retrovie a incrociare sul palo opposto. Peccato per la zuccata di Suton che poso dopo ha ristabilito le distanze. Ma Foglia è tornato e lo ha fatto regalando giocate e due gol al pubblico della Gozzano che numeroso lo ha applaudito e che ha ritrovato il suo gioiello, che darà al Petrarca lo spunto giusto per uscire presto dalla zona calda.


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