03/02/2026 20:31

Adrano ripreso allo scadere, Cavallaro: "Rammarico per il finale ma ripartiamo da lì per migliorare"

È un pareggio (3-3) che ha il doppio sapore della beffa e della consapevolezza, quello conquistato dall’Adrano in casa del Mistral Palermo. La formazione etnea è stata raggiunta a soli quattro secondi dal fischio finale, proprio quando la vittoria sembra ormai cosa fatta; di contro la formazione allenata da mister Carmelo Sgroi ha dimostrato piena consapevolezza dei propri mezzi, anche contro un avversario di livello, fattore che può rivelarsi fondamentale nel proseguo del campionato. Commenta la gara il centrale Giulio Cavallaro (classe 2002).

- Tornate da Palermo, fronte Mistral, con un punto che forse vi sta troppo stretto, considerato che il pari è arrivato proprio allo scadere del tempo. Sul tavolo mettiamo anche le occasioni che avete sprecato…

“Abbiamo fatto una buona prestazione contro un’ottima squadra. Si, c’è un po’ di rammarico per il finale di partita, ma dobbiamo ripartire da lì per capire i nostri errori e migliorare sotto il punto di vista dell’esperienza in campo”.

- Resta la soddisfazione per aver mantenuto la vetta (complice il pari del Nausicaa ad Ispica, n.d.r.) e, soprattutto, perché avete dimostrato di essere in gran forma…

“Rimaniamo lassù e sappiamo che adesso dipende solo da noi! Sappiamo che da qui a fine campionato ogni partita è importante e daremo il massimo per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo una squadra molto giovane, ci sono momenti in cui pecchiamo di esperienza e di foga, ma ci stiamo giocando qualcosa d’importante perché abbiamo tanta fame e sempre voglia di crescere”.

Ludovico Licciardello