19/01/2026 15:00
L’Adrano resta a secco sul campo di una Drago Acireale che mostra i muscoli. Il 7-2 finale penalizza oltremodo la prestazione della formazione di mister Sgroi e, allo stesso tempo, rimescola le carte dell’alta classifica: ora sono tre le formazioni in testa a pari punti, con l’Adrano raggiunto Nausicaa (formazione di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, in provincia di Catanzaro) e Cus Palermo. Rilegge la sfida di sabato il presidente dell’Adrano, Carmelo Perni.
La Drago prima o poi doveva cominciare a sfruttare le
proprie qualità e lo ha fatto forse in quella che era la gara in teoria più
difficile: che idea si è fatto della partita?
“Il primo tempo è stato equilibratissimo, abbiamo avuto
tantissime occasioni, ma abbiamo trovato contro un super Tornatore ed è stata
brava la Drago Acireale a sfruttare le due occasioni che ha avuto per chiudere
la frazione sul 2-0; nel secondo tempo abbiamo avuto due grandi occasioni per
riaprire la partita e nel nostro miglior momento abbiamo subito il 3-0 che ci
ha tagliato le gambe e non siamo più riusciti a reagire, come successo in altre
partite ed è un atteggiamento che dobbiamo migliorare”.
Vi aspettavate una Drago così in palla?
“Si mi aspettavo un Acireale già in palla. Sapevamo della
qualità della Drago già da inizio stagione, addirittura a gennaio hanno fatto
degli acquisti importanti e, secondo me, adesso sono la squadra più forte del
girone”.
Il risultato forse vi penalizza eccessivamente…
“Il risultato è stato un po’ più rotondo ovviamente perché
abbiamo provato a rientrare in partita giocando col quinto uomo e sappiamo che
si rischia l'imbarcata”.
In classifica ora siete tre in testa a pari punto, segno che
sarà una lunga volata…
“Si, siamo tre squadre in testa a pari punti, sarà una bella
sfida fino all'ultima giornata, vincerà il campionato chi sbaglierà meno”.
Ludovico Licciardello