16/10/2025 09:15

Adrano, c'è subito il segno di Pereira. "Impressioni positive. La Drago? Concentrati al massimo"

Il bomber dell’eterna gioventù. E si, perchè vedere Alcides Pereira, a 45 anni, correre in mezzo a un campo di futsal con lo stesso entusiasmo dei tempi migliori (quando cioè giocava in Serie A con Bisceglie e Lazio, tanto per citare un paio delle squadre di cui ha fatto parte nella sua ventennale carriera italiana), osteggiando una silhouette da far invidia… beh, tanto di cappello. D’altronde, se Carmelo perni e Gianluca Zignale hanno scommesso sull’effetto Pereira, evidentemente avevano i loro buoni motivi.


- Alcides, ma che impressione hai avuto al momento del tuo arrivo ad Adrano? Vedendo la squadra che idea ti sei fatto?


“Impressione assolutamente buona. La squadra è giovane ma con la giusta esperienza: sapremo darci una mano quando i ragazzi ne avranno bisogno, ma non solo dentro campo. Ho sempre pensato che una squadra vincente parte da un spogliatoio allegro e sopratutto convinto e positivo del lavoro svolto in generale”.


Prima di campionato chiusa vittoriosamente a Ispica, con tanto di gol. Nonostante la carta d'identità, il marchio di fabbrica Alcides lo ha puntualmente attuato. Ma la testa in casa Adrano è già rivolta alla sfida con la Drago Acireale, una partitissima ma anche un derby.


“Partire bene è sempre importante, meglio ancora una vittoria che ci ha dato subito morale, anche se per poco tempo: sabato abbiamo già il derby che, secondo me, anche si giocando in casa non ci da la certezza dei tre punti, per cui dobbiamo concentrarci, allenarci al massimo per farci trovare pronti. E poi sul campo dobbiamo sapere soffrire nei momenti delicati e sfruttare quelli buoni”.


Si guarda lontano.


“La società sta lavorando per non farci mancare niente. Noi dobbiamo cercare di arrivare a realizzare gli obiettivi e vincere. Lo vogliamo tutti ma sappiamo bene che c’è una lunga strada da percorrere”.


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