11/06/2021 17:53
L’Active Network è pronta ad una nuova trasferta in Calabria,
stavolta al PalaFerraro di Cosenza. Si rigioca domani la gara di andata della
finale play-off di Serie A2 e l’analisi alla vigilia del match è affidata al
tecnico dei viterbesi, David Ceppi, che riparte proprio sabato scorso.
“Una cosa del genere non succedeva da tanti anni, però,
dobbiamo accettarlo. È chiaro, i primi due giorni della settimana non sono
stati meravigliosi, ma il regolamento parla chiaro e noi ci siamo attenuti da
spettatori. Giorni difficili non tanto per questo, quanto perché ci avevano
accusato che non volevamo giocare la partita o cose di questo genere. Ripeto,
il regolamento parla chiaro e dopo i tre fischi una partita non può riprendere,
al contrario può accadere se i tre fischi non sono stati emessi. Poi si può
discutere se è stato fatto bene o male, e in questo caso è stato fatto un
errore, e quindi è giusto ripetere la partita”.
Il tecnico prosegue.
“Se è stato deciso così, evidentemente sono queste le linee
guida. Siamo stati da una parte spettatori, dall’altra penalizzati economicamente
perché dovremo affrontare una nuova trasferta in Calabria, ma queste sono cose
che poi valuterà la mia società con la Divisione. I miei ragazzi sono molto
giovani e forse meno abituati a determinate pressioni. Una volta metabolizzato
il tutto, però, si è ripreso a lavorare concentrati e determinati. Alla fine, se
proprio vogliamo trovare un aspetto positivo, stavamo perdendo 2-0 e invece ora
si ripartirà dallo 0-0”.
Che partita si aspetta mister Ceppi?
“Sulla falsa riga della prima, dove i nostri avversari
metteranno in mostra sia la loro fisicità sia la loro esperienza. Noi dobbiamo
cercare di sfruttare le nostre qualità e devo dire che, rivedendo il primo
tempo, la squadra non mi è affatto dispiaciuta, specialmente in fase di manovra.
Certo, abbiamo commesso due gravi errori su altrettante situazioni di palla
inattiva che ci sono costati i gol subiti. Ecco, migliorando questo aspetto e
lavorare in modo dinamico in fase di possesso possiamo dire la nostra. Abbiamo creato
quattro occasioni importanti purtroppo non concretizzate e poi, chiaramente, in
partite del genere gli avversari puniscono al minimo errore. Andremo a Cosenza
con la stessa mentalità di sempre e spero in tal senso di aver lavorato bene
con i ragazzi che devono restare sereni e determinati, cercando di mettere in campo
quello che abbiamo provato in allenamento, senza pensare a ciò che è successo. Anzi,
per come la penso io, tra due settimane una delle due squadre festeggerà la
Serie A, il resto, tutto quello che è accaduto prima, non lo ricorderà nessuno”.