29/01/2021 22:40
Un fine settimana
libero per mettersi alle spalle un pizzico di delusione per il punto
conquistato nelle ultime due partite di campionato. L’Acqua&Sapone tira il
fiato in vista di un febbraio ad alta intensità, che vedrà in campo i
nerazzurri sei volte in ventuno giorni. Fausto Scarpitti, che ha il roster
ridotto dalle convocazioni di Italia e Slovenia, fa un po’ il punto della
situazione, dopo aver raccolto dodici vittorie nelle sue prime sedici partite
alla guida di Lukaian e compagni.
“La sosta è stata
utile per staccare un attimo – ha detto dopo l’ultimo allenamento della
settimana il tecnico molisano – . Purtroppo avere cinque giocatori, un terzo
della rosa in Nazionale non è il massimo. Loro non potranno staccare rispetto
ai compagni. Sarebbe stata utile una sosta per tutti i ragazzi. La pausa resta
preziosa per ricaricare le batterie, lavorare su dettagli e dare spazio e
attenzione ai ragazzi che hanno lavorato meno o chi, come Trentin, essendo
arrivato da poco ha bisogno di tanto tempo sul campo per adattarsi più
rapidamente al nostro campionato”.
Un punto contro
il CMB Matera, zero contro la Came: questo il magro bottino al PalaRigopiano
nelle due gare interne consecutive.
“Sono due partite
con due storie assolutamente diverse. Per me non sono paragonabili – spiega
Scarpitti – . L’ho detto anche in tempi non sospetti: sono uscito un po’
arrabbiato dal pari contro il CMB perché, nonostante alcune assenze
pesantissime, la prestazione è stata sottotono. I ragazzi se ne sono resi
conto. Contro la Came in parte forse siamo stati sottotono, ma giocavamo contro
la terza in classifica, che ha anche pareggiato contro il Pesaro. Quando un
avversario del genere riesce a portarsi avanti fino al 3-1, anche sfruttando
alcuni episodi favorevoli, diventa difficile recuperare. Ma i miei ragazzi
hanno buttato in campo tutto quello che avevano dentro con generosità. Una
sconfitta ci sta. Non sarebbe generoso fare processi per una piccola flessione
di rendimento e risultati”.
Il Pesaro, pur se con una partita in più, si è rifatto sotto: ora è a solo un punto di ritardo dall’Acqua&Sapone a nove turni dalla fine della regular season.
“E’ normale
che accada questo durante la stagione: loro sono partiti con l’handicap, noi
abbiamo rallentato adesso. All’epoca dissi chiaramente che il Pesaro fosse ridimensionato
per aver sbagliato un paio di partite, così come noi non siamo ridimensionati
da questi ultimi risultati. In questo campionato equilibratissimo ci sono
almeno otto, nove squadre che possono batterti. Pensare che l’Acqua&Sapone
potesse continuare su certi ritmi era difficile. Ci speravamo tutti, ma
bisognava aspettarsi qualche battuta d’arresto. Cercheremo di rispondere subito
tornando a fare ottimi risultati. Il Pesaro ora è più vicino, ed è motivo di
stimolo per le prossime gare. Non ho mai pensato di poter chiudere la regular
season con otto, nove punti di vantaggio sui marchigiani. La speranza è quella
di gestire il vantaggio, ma guardando ad ogni singola prova senza pensare alla
classifica. Sappiamo che ogni settimana sarà difficile, per tutti e non solo
per noi: dobbiamo vivere con questa consapevolezza il finale di stagione”.
Si tornerà in campo sabato 6 febbraio, a Mantova, e i cinque Nazionali avranno solo due allenamenti prima di riprendere con il campionato.
“Il rientro dalle Nazionali
non è mai un momento facile. I ragazzi avranno impegni difficili a livello
fisico e mentale fino a martedì prossimo. Sia i quattro italiani che Fetic
dovranno anche smaltire i vari viaggi. Sarà complicato immaginare come
rientreranno. Noi, però, dobbiamo guardare oltre e pensare solo alla partita di
Mantova: chi sta lavorando qui in questi giorni dovrà farlo anche per chi
tornerà e, dopo due sedute, dovrà mettersi in viaggio verso Mantova. Anche i
nostri avversari avranno il problema dei Nazionali che tornano. Ma non pensiamo
a questo, ci prepariamo ad una battaglia contro una squadra che ha cambiato
molto e che ha grandi mezzi, soprattutto fisici”.
Scarpitti ieri ha visto la prima dell’ItalFutsal con i suoi tre nerazzurri in campo contro il Montenegro.
“Come tutti i tifosi, ieri sono stato davanti alla tv a vedere la
partita della nostra Nazionale. E’ troppo importante per tutti noi che l’Italia
del futsal non fallisca la qualificazione agli Europei: uno step fondamentale
per il nostro movimento. Bene aver cominciato con una vittoria, anche se contro
un avversario poco probante. Ma partire con un 3 a 0 dà entusiasmo e sicurezza.
Sono soddisfatto dei nostri tre ragazzi in maglia azzurra. La Nazionale per
loro è importante: dà motivazione, dà esperienza giocando gare internazionali,
soprattutto per Dudu e Gui, ieri all’esordio. Potranno maturare e portare
vantaggi anche alla nostra squadra in futuro”.
Ultima settimana di mercato: si chiude il 6 febbraio. L’Acqua&Sapone come si comporterà?
“Questo è un mercato particolare: alcune squadre stanno letteralmente cambiando volto. Ma chi ha valori al suo interno se li sta tenendo stretti per non disperdere risorse ed energie. La nostra società, com’è giusto che sia, è attenta a quello che succede. Ma il roster costruito in estate è stato condiviso da me e dalla società e siamo soddisfatti del gruppo: vogliamo andare avanti con questi giocatori. Abbiamo ringiovanito la rosa e creato le basi per dare un futuro a questa squadra. Il ragionamento è sul medio e lungo termine per avviare un nuovo ciclo. Sono state fatte scelte ponderate, che non escludono però possibili movimenti in quest’ultima settimana. Anche se l’indicazione resta quella d puntare forte sui ragazzi che oggi fanno parte del nostro roster”.
Ufficio stampa e Comunicazione Acqua&Sapone
Orlando D’Angelo