06/12/2023 09:00

Accertata la causa di forza maggiore: Sala-Feldi Eboli, si riparte dal momento dell'interruzione!

Sussistono le cause di forza maggiore, il ricorso dello Sporting Sala Consilina è stato così accolto dal giudice sportivo della Divisione Calcio a 5, Massimiliano De Renzis, che ha disposto esattamente quello che Calcio a 5 Anteprima, l'unica ad aver preso dichiaratamente le parti del club del Vallo, aveva invocato, argomentando le motivazioni (LEGGI QUI IL NOSTRO SERVIZIO DEL 22 NOVEMBRE) che avevano costretto gli arbitri a sospendere il derby con la Feldi Eboli giocato il 21 novembre: giocare, ossia, quel minuto e 25 secondi rimasti sul tabellone del Centro Sportivo Meridionale di San Rufo, che separavano la squadra di Fabio Oliva dalla prestigiosa vittoria nella prima sfida con i campioni d’Italia della storia salese in Serie A. 


Una sfida che sul campo lo Sporting stava aggiudicandosi in maniera più che meritata, un 3-1 sul quale anche i commenti dei vertici ebolitani susseguitisi all’evento ammisero la legittima superiorità manifestata in quella circostanza dal Sala. Poi, all’improvviso, il black-out che ha spento le luci dell’impianto sportivo di San Rufo e che per due settimane ha tenuto tutti col fiato sospeso proprio nella speranza che in sede disciplinare quella prestazione non venisse cancellata anche dalla stessa alternativa di ripetere la gara, correttamente richiesta dal Sala nel proprio ricorso.


LE CAUSE - Il 22 novembre, ossia il giorno dopo il derby, il club dei cugini Detta s’è immediatamente attivato per produrre la documentazione che attestava le cause dell’improvviso distacco dell’energia elettrica, chiedendo l’intervento del servizio tecnico del gestore, che nel corso della verifica presso la cabina esterna all’impianto dove si era prodotto il guasto, ha riscontrato che proprio nel momento in cui è saltata l’alimentazione del Centro Sportivo Meridionale si è verificato su repentino accumulo di corrente (probabilmente provocato da un fulmine: sulla zona stava imperversando un forte piovasco) che ha mandato in tilt la strumentazione.


E’ stata proprio la certificazione prodotta dal gestore del servizio elettrico a fornire al giudice sportivo gli elementi decisivi per la sua decisione, declinando qualsiasi forma di responsabilità oggettiva da parte dello Sporting Sala Consilina. A sostegno della sua tesi, scrive De Renzi nel comunicato ufficiale, …la ASD Sporting Sala Consilina ha prodotto idonea documentazione proveniente anche dal gestore dell'impianto e dal distributore di Energia elettrica di zona comprovanti la circostanza che il guasto era riferibile alla linea esterna dell'intera zona e che lo stesso non era riparabile in tempi brevi. Tanto premesso, avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie, si ritiene che la mancata disputa dell’incontro non sia da addebitarsi alla società ASD Sporting Sala Consilina bensì sia da ascrivere a sopravvenute cause di forza maggiore, del tutto imprevedibili ed ineludibili, che hanno interessato la linea elettrica esterna all’impianto di gioco”.


Il giudice sportivo ha quindi disposto che Sporting Sala Consilina-Feldi Eboli dovrà essere portata a conclusione, riprendendo la partita dal minuto 18’35” del secondo tempo, sul risultato di 3-1, inviando alla Divisione Calcio a 5 gli atti per la disposizione della disputa del minuto e 25 secondi di gioco mancanti. 


LEGGI QUI IL COMUNICATO UFFICIALE N.302



(n.d.d.) Ancora una volta ci troviamo davanti alla carenza di efficenza dell’Ufficio Comunicazione della Divisione Calcio a 5 il quale, invece di provvedere a svolgere la sua funzione di “comunicatore”, chissà per quale oscuro motivo non consente a noi, Calcio a 5 Anteprima (parliamo solo per noi, degli altri non ci interessa assolutamente nulla), di ricevere le comunicazioni ufficiali seguendo i normalissimi canali messi a disposizione dall'attuale tecnologia. E non stiamo parlando di tutte le comunicazioni ufficiali, bensì solamente di quelle che hanno un ragguardevole impatto a livello informativo. Per mandare una mail attraverso il richiamo di una banalissima mailing-list non c'è bisogno di specifiche lauree. E pensare che ci accontenteremmo anche di un semplice messaggio di whatsapp...


La decisione del giudice sportivo in merito a Sporting Sala Consilina-Feldi Eboli è una di queste falle. Ieri è uscito il comunicato ufficiale, nessuna nota arrivata alla nostra redazione, nemmeno un sms o un messaggino di whatsapp che avvisasse della pubblicazione di uno dei comunicati più attesi di questa parte iniziale della stagione. Nulla di nulla. Non scendiamo in altre considerazioni perchè non è questa la sede e, detto in tutta sincerità, non abbiamo tempo da perdere per andarne a discutere in sede istituzionale con chi non fa nulla per migliorare questo aspetto, essenziale per una struttura federale che si vanta di avere 240 società partecipanti ai campionati nazionali, ma che sa gestire solo in modalità "social".


La riforma, invece di partorirla per complicare la vita della stragrande maggioranza di quei club, che ricordiamo sono la Divisione Calcio a 5, la concepissero anche e soprattutto per istituire un  organo di lavoro 'ad hoc', che faccia questo lavoro: ossia mandi le mail. Esattamente come fanno tutti! Chiediamo troppo?