04/01/2022 11:58
L’Atletico Silvi conquista la finale di Coppa Italia regionale aggiudicandosi il match che all PalaRoma di Montesilvano ha inaugurato il 2022 del futsal abruzzese. Largo 5-1 nella semifinale secca con il Città di Chieti, giunto al termine di una partita che ha visto la formazione di Piero Marrone gestire il match con autorità, con l’unica eccezione di una manciata di minuti dopo la rete con la quale i teatini avevano sbloccato il confronto: per il resto, Iezzi e compagni hanno fatto il bello e cattivo tempo e avrebbero potuto chiudere il confronto sicuramente con uno scarto maggiore.
Per conoscere la sfidante adesso il team caro a Peppe Di Remigio dovrà aspettare il recupero dell’altra semifinale che opporrà Futsal Celano e Sport Center Celano: il Covid ci ha messo lo zampino e il derby è stato rinviato. La data di recupero verrà decisa non appena la situazione dei contagi rientrerà nella normalità.
LA CRONACA - Città di Chieti in vantaggio al 3’: dalla sinistra Ciommi sul secondo palo per il tocco indisturbato di Biasioli. Lupinetti saggia la reattività di De Luca mentre Ciommi, sul fronte opposto, scaglia un destro che lambisce la traversa, dopo qualche minuto è Di Paolo a sfiorare la base del palo con un fendente dalla distanza. Cafarelli impensierisce due volte De Luca, ma ci pensa Morelli al 16’, con un bel sinistro, a bruciare il portiere chietino impattando le sorti della gara. Di Giancaterino sfiora il vantaggio silvarolo che arriva puntuale al 19’ grazie ad una serpentina di Cafarelli che poi impegna ancora De Luca, bravo nel finale di tempo su Amelii.
Nella ripresa Di Giancaterino si divora subito il 3-1, il Chieti ci prova con Del Grosso che coglie il palo esterno. Il terzo gol dell’Atletico è figlio di una ripartenza Di Giancaterino-Cafarelli, con l’ex di turno che al 12’ insacca la doppietta personale (ma non mancano le proteste neroverdi per una fallo su Toto non rilevato dagli arbitri). Amelii e Lupinetti con concretizzano due occasioni per allungare il punteggio, quindi Ciommi guadagna anzitempo la via dello spogliatoio per un doppio cartellino giallo. La squadra di Marrone sfrutta la superiorità numerica cogliendo prima un legno con Cafarelli che dopo qualche attimo mette sui piedi di Della Matrice il pallone del 4-1. Gara definitivamente in freezer al 26’: Iezzi indovina la parabola vincente direttamente dalla propria area fissando il 5–1 che vale la finale di Coppa Italia due anni dopo l’amaro precedente con la Antonio Padovani.
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