04/04/2023 23:52

A tutto Brunelli... e il Sala ora punta all'imbattibilità. Leo: "Vincere qui è un'emozione unica"

E’ sempre Brunelli-show. Altre due reti decisive, stavolta per suonare la riscossa contro il Regalbuto, poi ripreso da Volonnino e matato definitivamente da Carducci. Ma nel gioioso dopo-partita, quello della festa per la storica promozione in Serie A, è sempre Leonardo al centro dell’attenzione. Per un motivo particolare: la sua nuova chioma bionda. Ma come mai questo colore ai capelli? E Leo, sorridendo, risponde con tutta la semplicità del caso.


“E' una tradizione che ho voluto riproporre dopo che due anni fa avevamo vinto il campionato. L’avevo promesso: se vincevamo mi sarei colorato i capelli. E se vinciamo ancora… farò sempre così”.


Sporting-Brunelli, un’accoppiata vincente. Un legame che si rinsalda ogni partita sempre di più quello tra il bomber di San Paolo e i colori gialloverdi.


“La partita non è stata facile, come abbiamo visto. E io non gioco mai da solo: ringrazio i miei compagni che mi hanno aiutato. All'andata era successa la stessa cosa, ci hanno messo in difficoltà, stavano vincendo poi abbiamo recuperato. Da quella partita è stata una stagione straordinaria: ora manca l’ultima sfida per rimanere imbattuti: vogliamo vincere anche questa per terminare il campionato nel miglior modo possibile. Il mio percorso a Sala? Sono tre anni che sono qui, abbiamo vinto la Serie B, quest'anno abbiamo centrato l'accoppiata Coppa-campionato. Siamo felici così, speriamo di fare altrettanto per altri due anni”.


- Sei arrivato a 44 reti, qual è il record da raggiungere?


“Il mio record è quello di terminare imbattuti la stagione, i gol vengono per migliorare ancora di più e far sentire appagati i tifosi. Sabato è stato davvero bello vederne così tanti che vengono a seguirci, una grande festa davvero. E l’anno prossimo, in Serie A, sarà ancora più bello”.


- Parlando più in generale della stagione, quali sono i segreti di questa squadra e quali i meriti che siete stati capaci a esprimere durante tutti questi mesi?


“Il nostro segreto credo sia stata la voglia di vincere, fin dal primo giorno di allenamento di agosto, in preparazione, si vedeva già che questo gruppo aveva una voglia di vincere enorme. Abbiamo lavorato duramente ogni giorno per arrivare il più lontano possibile, fin dalla prima amichevole abbiamo visto quanto il gruppo era forte ma anche consapevole  che avrebbe coronato il lavoro svolto con la vittoria della Coppa Italia e del campionato”.


- La società ha avuto fiducia in te da subito e tu l’hai ripagata nella miglior maniera possibile, diventando l’idolo di una squadra, la stella di una comunità, un esempio da imitare. Cosa sei pronto a fare nel prossimo futuro per questi colori?


“Devo ringraziare i presidenti Detta e Pasquale Lamura per aver creduto in me nel 2020, ma devo ringraziare ancora di più tutti i miei compagni che sono stati qui in questi tre anni, perché senza di loro non sarei mai arrivato dove sono. Vorrei anche ringraziare i tifosi per l'amore e l'affetto che hanno per me, che è qualcosa che porterò dentro per il resto della  vita. Sono molto grato a tutti loro, per questo spero di continuare a fare quello che faccio da tre anni, lavorando sodo ogni giorno per raggiungere gli obiettivi che la società si aspetta. In futuro potremo rendere Sala Consilina ancor più popolare di quanto non lo sia già, perché questa comunità e questa società meritano molto di più”.