18/03/2022 11:56
E’ un momento delicato per lo Sporting Sala Consilina, con il campionato che entra nella sua fase decisiva proponendo domani la sfida casalinga con la Tombesi Ortona. Una partita che metterà in palio tre punti pesantissimi ma alla quale si presenta uno Sporting che si lecca le ferite dopo il pesante 5-9 di Orte dell’ultimo turno, che ha portato in dote la pesantissima squalifica di Brunelli, espulso all’inizio della ripresa contro la Roma per somma di ammonizioni. Una decisione sul quale non può esprimersi sdegnato il team manager Marcello Pierri, invitato questa settimana alla chiacchierata con i colleghi di 105 Sport TV.
“Un’espulsione che, consentitemi il termine, definisco scandalosa. Una simulazione inesistente e poi un battibecco naturale che ci può stare quando sale l’adrenalina di una partita. Di certo a Orte non ci eravamo andati a fare una scampagnata, e può accadere che in una partita tutto sommata corretta qualche battibecco, nei momenti caldi come quello durante il quale s’è verificato l’episodio di Brunelli, con noi sotto 4-2 ma in costa te pressione, possa accadere”.
Parlando della stagione, Pierri non può che tornare sul solito refrain.
“Gli obiettivi erano altri, non ci aspettavamo di trovarci in questa situazione, adesso ci siamo e ci tocca ballare. Cosa non ha funzionato stiamo cercando di capirlo anche noi. Quando viene esonerato un allenatore di solito le colpe cadono in gran parte su di lui, ma sicuramente c’è stato anche qualcosa dietro che è mancato in tutte le componenti. Ora dobbiamo cercare solo di farci trovare pronti e sono sicuro che ne verremo fuori”.
- Lo Sporting ha pagato lo scotto del noviziato in A2
”Forse c’erano troppe aspettative, credevamo che dopo due promozioni consecutive, anche stavolta poteva essere non dico un campionato in discesa ma che avessimo le possibilità per raggiungere i playoff. Tante componenti avranno influito, un po’ il noviziato anche e ci siamo trovati a lottare per una classifica che non ci aspettavamo. Non siamo poi riusciti a dare continuità alle vittorie, ma come dicevo prima i ragazzi si faranno trovare pronti. In questo campionato tutti vendono cara la pelle, anche noi faremo lo stesso”.
- Anche perché adesso arriva il rush finale, come lo sta vivendo la squadra?
“I ragazzi in questo momento hanno bisogno solamente di lavorare in tranquillità, certamente non nascondo che la situazione è complicata a livello di infortuni, perché non è facile lavorare in questa situazione di emergenza. Non è un alibi, ci mancherebbe altro, ma conosco i sacrifici che i mister, lo staff sanitario e quello medico stanno mettendo in questa situazione, ritengo che con la grande professionalità che ci contraddistingue riusciremo a salvarci e a programmare il meglio per la prossima stagione”.
- Una salvezza senza passare dai play-out…
“Assolutamente si – prosegue Pierri – sono fiducioso in questo senso, dobbiamo e possiamo raggiungere la salvezza diretta. Bisogna guardare avanti, ci aspettano cinque finali, la prima di queste contro la Tombesi con cui sarà molto dura anche se avranno tre squalificati come Bordignon, Iervolino e Dell’Oso. Anche noi avremo le nostre emergenze, però sono sicuro che saremo all’altezza della situazione anche questa volta. Non dobbiamo tenere la guardia bassa in nessuna partita, ci toccherà vincere questa ed altre partite per chiudere il prima possibile il discorso salvezza”.
Tombesi in emergenza, ma anche lo Sporting avrà il suo bel da fare per fronteggiare le assenze del pivot Brunelli e poi di Zancanaro e Carducci.
“Manfroi potremmo anche recuperarlo all’ultimo momento, sarebbe fondamentale per questa partita”, è la chiosa di Pierri.