05/05/2023 23:20

A Maser un 3-3 emozionante: l’Altamarca supera l’avvio shock e riprende due volte la Pirossigeno

Le premesse pre-gara erano davvero importanti e le grandi aspettative della vigilia non sono state deluse: nell’andata dei quarti di playoff per l’accesso alla Serie A lo Sporting Altamarca, tra le mura amiche del PalaMaser, è riuscito a pareggiare per 3-3 con la temibile Pirossigeno Cosenza, in un match spettacolare tanto tecnicamente quanto agonisticamente: i trevigiani, andati due volte in svantaggio, sono riusciti a recuperare in altrettante occasioni la formazione calabrese, sfiorando in svariate situazioni la rete del vantaggio, a tal punto da centrare pure due pali.

LA CRONACA - Avvio shock per i padroni di casa. Dopo 20 secondi, arriva infatti il gol della Pirossigeno firmato da Pagliuso che di testa devia la conclusione improvvisa di Del Ferraro, estremo difensore rossoblù. A 1’26” il Cosenza raddoppia con Poti: lo spagnolo, dimenticato da ogni marcatura, viene servito da rimessa laterale e al centro dell’area, da solo contro Miraglia, non può sbagliare. Una manciata di secondi e i calabresi sfiorano il 3-0 con Marchio. Lo Sporting Altamarca prova a cercare una reazione, ma nei primi minuti sono solo le iniziative di Cerantola a impegnare la difesa cosentina; al suo ingresso in campo, anche l’altro ex Giorgione, Delmestre, tenta di impensierire Del Ferraro. Al contrario, è proprio il portiere della Pirossigeno a rappresentare l’elemento di maggiore disturbo per i biancoblù, coinvolto quasi sempre nella gestione della palla in fase offensiva. A 5’52” nuovo brivido per i ragazzi di Pagana dopo il palo centrato da Gallitelli su punizione dalla distanza. Trascorre mezzo minuto e arriva un giallo dubbio per simulazione ai danni di Sanz, che si stava involando verso la porta. I trevigiani fanno fatica a trovare gli spazi giusti, ma a 7’51” Cerantola riapre il match, con la solita “cerantolata” che vale tra l’altro il 25° centro stagionale: il classe ’99, servito in posizione defilata al limite dell’area, scaglia un sinistro che filtra tra le gambe di Del Ferraro, con il portiere calabrese che forse ha visto partire la palla all’ultimo. A metà frazione ghiotta occasione per il giovane biancoblù Mohssine che grazie alla pressione operata dallo Sporting raccoglie un pallone sanguinoso perso in disimpegno dalla Pirossigeno, senza tuttavia capitalizzare. Per Miraglia e compagni però nessuna disperazione, perché il 2-2 non tarda ad arrivare: a 11’33”, dopo aver già sfiorato un tap-in poco prima, Houenou da pochi passi beffa Del Ferraro con un colpo di tacco, capitalizzando così un perfetto schema su calcio d’angolo. Gli uomini allenati da mister Tuoto intanto cercano timidamente una reazione che fa fatica ad arrivare, fino a quando, a 16’23”, i “lupi” non orchestrano un’azione perfetta che porta Bavaresco a saltare Miraglia: servito su un piatto d’argento il pallone del 3-2, Sanz ammutolisce il PalaMaser. Ma arrendersi, si sa, non è un verbo che rientra nel vocabolario conosciuto dall’Altamarca: Houenou prova a rispondere a tono, sfiorando un clamoroso gol in rovesciata, dopo essersi alzato da solo il pallone spalle alla porta. Sulle conclusioni di Monterosso e Delmestre si chiude poi un palpitante primo tempo.

I primi brividi della ripresa li regalano i soliti Cerantola e Houenou. L’occasione più clamorosa però capita dopo poco più di cinque minuti tra i piedi di Maltauro che piombato sul secondo palo non riesce a insaccare il pallone arrivato dalla sinistra, chiudendo troppo il tiro. In realtà i tifosi giunti numerosi al PalaMaser possono esultare nuovamente; a 6’12” ci pensa Ouddach a firmare il 3-3, quando il talentuoso laterale di origine marocchina libera una violenta conclusione da fuori area: per Hamza è il gol numero 99 in maglia Sporting. Sono passati circa nove minuti e Delmestre con un destro velenoso centra il palo. Un giro di lancette e anche Cerantola sfiora la rete della possibile doppietta. Mani tra i capelli per i tifosi trevigiani anche al 12’, quando Houenou, sugli sviluppi di una punizione centra l’incrocio dei pali. I tentativi di Gallitelli e Sanz giunti ben oltre la metà di frazione interrompono il monologo dei veneti che in verità rischia di riprendere una manciata di secondi a seguire, con Ouddach che per due volte non capitalizza un contropiede e un movimento in profondità. A 15’20” protagonista, nel bene e nel male è ancora Cerantola, che prima sfiora il 4-3 in contropiede, ma poi si fa ammonire per fallo su Marchio. A 17’21” altro giallo dubbio, stavolta rivolto a Ouddach, intervenuto su Del Ferraro nel tentativo di concludere a rete prima di essere anticipato dal portiere dei calabresi. A un minuto dalla fine ancora pericoloso si dimostra essere Houenou, con la sua classica conclusione scagliata dopo essersi girato spalle alla porta. Ma la parola ‘fine’ non è stata ancora scritta: a 4” dalla fine ancora l’ex Arzignano si guadagna un calcio di punizione, ma sugli sviluppi di quest’ultimo Maltauro calcia fuori. Il successivo suono della sirena parla chiaro: tra Sporting Altamarca e Pirossigeno Cosenza è 3-3.

IL COMMENTO – Nonostante l’avvio shock e le assenze pesanti di Alemao e capitan Rosso, a cui tra l’altro è stato dedicato uno striscione dopo la rottura del crociato, lo Sporting Altamarca è riuscito a reagire, trascinato dalla personalità dei suoi ragazzi, Cerantola su tutti che è stato premiato a fine gara come MVP del match. Il Cosenza ha puntato spesso con efficacia su giocate che coinvolgevano il portiere Del Ferraro, ma specie nel secondo tempo gli uomini di mister Tuoto sono sembrati aver perso di mordente. A questo punto non ci resta che aspettare la sfida di ritorno di venerdì 12 maggio, che, udite udite, si giocherà al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera, sotto gli occhi delle telecamere di SkySport.


SPORTING ALTAMARCA-PIROSSIGENO COSENZA 3-3 (pt 2-3)

SPORTING ALTAMARCA: Ouddach, Houenou, Mohssine, Cerantola, Bon, Maltauro, Kovacevic, Ditto, Miraglia, Robazza, Delmestre, Zarantonello. All. Pagana

PIROSSIGENO COSENZA: Lambre, Messina, Poti, Marchio, Petragallo, Sanz, Monterosso, Pagliuso, Bavaresco, Scervino, Gallitelli, Del Ferraro. All. Tuoto

ARBITRI: Campanella di Venosa e Navarra di Carbonia. Crono: Campagnolo di Bassano del Grappa.

MARCATORI: pt 0’20” Pagliuso (PC), 1’26” Poti (PC), 7’51” Cerantola (SA), 11’33” Houenou (SA), 16’23” Sanz (PC); st Ouddach 6’12” (SA)

NOTE: ammoniti Maltauro (SA), Pagliuso (PC), Cerantola (SA), Ouddach (SA), Marchio (PC) per gioco falloso, Sanz (PC) per simulazione


l.m.

Foto: Marco Priarollo – Sporting Altamarca