11/09/2025 19:49

A Castelfranco prima ufficiale per il Montegrappa di Gulizia: "Servono subito mentalità e intensità"

Mentre in queste ore si festeggia per l'ennesima convocazione in Nazionale Under 19 di Andrea Modesto che avrà l'opportunità di chiudere il proprio ciclo con gli Azzurrini partecipando alla fase finale dell'Europeo di categoria previsto a fine settembre in Moldavia, a Maser si pensa soprattutto all'esordio stagionale in Coppa Divisione, con il match di Castelfranco Veneto contro la Simec Giorgione che segnerà il debutto in gara ufficiale non solo del nuovo Montegrappa, ma anche di Nicolás Gulizia sulla panchina del sodalizio dell'Alta Marca.

L'allenatore di Buenos Aires ha infatti scelto il club trevigiano per ritornare in quell'Italia ma soprattutto in quel Veneto che l'ha visto giocare da protagonista per quasi venti anni vestendo, tra le altre, alcune delle maglie più prestigiose, dall'Arzignano alla Marca passando per la Luparense chiudendo poi la carriera tra Chiuppano e Thiene. Dopo l'esperienza prestigiosa come tecnico federale dell'Argentina, dove ha allenato a livello giovanile diventando vice di Lucuix nell'Albiceleste maggiore, senza dimenticare l'avventura in Vietnam al fianco del ct Diego Giustozzi, Gulizia si mette in gioco alla corte del presidente Nicola Baccin che tanto lo ha voluto per ereditare la panchina di Gigi Pagana. 

Dopo le prime settimane di allenamento, a Castelfranco potremo cominciare a capire di che pasta è fatto questo nuovo Montegrappa targato Nicolás Gulizia. La parola va quindi al tecnico argentino.

- Mister, innanzitutto partiamo dalle prime impressioni dopo l'arrivo a Maser; che ambiente hai trovato e com'è stato tornare in Italia riabbracciando tra l'altro quel Veneto a cui hai dato tanto da giocatore?

"Prime impressioni più che positive. Sapevo che prima o poi sarei tornato in Italia che praticamente è la mia seconda casa visti i tanti anni che ho trascorso qui. Parlando del mio arrivo a Maser, posso dire di aver trovato una società nuova, motivata e ben strutturata con un progetto molto interessante: è stato proprio questo a convincermi di venire qui. Onestamente sono molto felice e motivato di essere al Montegrappa. Permettimi di ringraziare la società e in particolare il presidente Nicola Baccin per avermi cercato volendomi fortemente portare qui". 

- Il roster di quest'anno è cambiato un po' rispetto a quello della scorsa stagione; che gruppo hai trovato? Che impressione ti ha fatto?

"Sì, è vero, il roster è cambiato, ma le impressioni sono buone. Ho trovato una squadra molto predisposta al lavoro, con la chiara volontà di imparare e crescere. Sara un processo che dovremo affrontare insieme con la società, lo staff e i giocatori per arrivare a creare un'identità di gioco e una mentalità come piace a me. L’atteggiamento e la voglia di fare però finora mi fanno ben sperare".

- Siamo circa a metà settembre, manca ancora qualche settimana all'inizio della stagione; le prossime sfide di Coppa Divisione le vivrete come un test o sarà importante avere fin da subito una mentalità vincente?

"Siamo a solo due settimane di preparazione. Abbiamo caricato molto sotto il punto di vista fisico, mentale e tattico. Ancora dobbiamo assimilare tanti concetti, ma come ho detto ai ragazzi, dobbiamo fin da subito creare una mentalità e avere un'intensità in campo che ci porti a competere nel migliore dei modi. Sabato abbiamo la prima partita ufficiale di Coppa Divisione e sarà una buona opportunità per vedere la squadra in azione, sempre ovviamente con l’obiettivo di vincere".

l.m.


Foto: Montegrappa