18/03/2026 19:00

A(2)drano, Licandri scorre il film della promozione: "La nostra arma principale è stata la costanza"

Ci sono scelte apparentemente complicate, difficili da comprendere, ma che sin dal primo giorno si rivelano giuste. È il percorso voluto da Antonio Licandri (laterale) che dopo varie stagioni, alcune davvero trionfali, ha lasciato il Mascalucia e la Serie A2 Élite, ripartendo da Adrano, formazione con cui ha conquistato una storica promozione in A2.

- Riavvolgiamo il nastro: durante la scorsa estate, cosa ti ha convinto a lasciare l’A2 Élite per  ripartire dalla B e dall’Adrano?

“Sono venuto ad Adrano principalmente perché cercavo un progetto ambizioso. Conoscevo la stragrande maggioranza dei ragazzi e il mister con cui ero già stato in passato. Certamente, anche la vicinanza a casa ha avuto il suo peso nella scelta finale”.

- Siete partiti in sordina e pian piano avete dominato il torneo: qual è stato il fattore che secondo te ha fatto la differenza?

“La nostra arma principale è stata la costanza. Anche dopo le battute d’arresto classiche che ci stanno in una competizione così livellata, noi abbiamo tenuto alta l’asticella, soprattutto, contro le squadre di metà classifica che hanno venduto sempre cara la pelle”.

- Con 21 reti hai fatto in pieno la tua parte…

“Personalmente, anche per il modo che ho di giocare, non guardo mai le segnature. Sono veramente contento di aver fatto parte di questa cavalcata e il bottino personale rappresenta semplicemente la ciliegina sulla torta di una stagione indimenticabile. Sia io che i miei compagni ringraziamo la società e i tifosi: ci hanno sempre permesso di dare il massimo in ogni momento della stagione. Questa promozione non è altro che una ricompensa per una comunità intera!”.

Ludovico Licciardello


Galleria